La Nuova Sardegna

Sfiorato dalla lastra di marmo, è grave

di Angelo Fontanesi
Sfiorato dalla lastra di marmo, è grave

Si salva per un soffio operaio 31enne di Galtellì. Nella stessa cava un suo collega polacco era morto in dicembre

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OROSEI. Questa volta la sorte è stata magnanima. Anche se solo per pochi centimetri. Quelli sufficienti comunque perché il grosso spezzone di marmo staccatosi da un blocco informe sfiorasse appena la testa di un operaio di Galtellì, Livio Fois, 31 amni, prima di rovinargli sopra gli arti inferiori imprigionandoglieli in una morsa terrificante. Un niente, e quella “scheggia” di calcare di qualche quintale di peso lo avrebbe sepolto vivo senza lasciargli scampo.

Il nuovo grave incidente è accaduto poco prima della 10 nella cava della Marmi Elena nella località Canale longu, sulle falde del monte Tuttavista. Livio Fois stava assistendo al sezionamento, mediante una grossa motosega, di una bancata di calcare già ribaltata in terra, quando improvvisamente il pezzo di marmo si è staccato dal blocco principale travolgendolo. «Non si sarebbe dovuto trovare li – commentava ieri mattina Elena Dessena, amministratore unico della ditta – Non era addetto al taglio: e noi dirigenti non ci stanchiamo mai di raccomandare ai nostri dipendenti di tenersi lontani dalle macchine operatrici quando sono in funzione». In pratica, le stesse dichiarazioni che aveva reso lo scorso dicembre quando in un incidente fotocopia un altro loro operaio, il polacco Micahl Knap, 51 anni, era morto sul colpo schiacciato da uno spezzone di calcare.

Con Livio Fois il destino è stato invece generoso. Il giovane operaio è stato soccorso prima dai suoi colleghi di lavoro (che l’hanno estratto da sotto il masso) e quindi dagli operatori del 118 di Orosei e dai medici di un’autoambulanza di Nuoro. Viste le profonde ferite e le fratture scomposte subite (tibie e femori spaccati e molto sangue perso), i sanitari hanno chiesto l'intervento dell'elisoccorso dei vigili del fuoco, che dopo poche decine di minuti è atterrato nello spiazzo di Tanca Idda. Qui ad attenderlo ha trovato le due ambulanze. Il ferito è stato trasbordato sull'elicottero, che è poi decollato verso l'ospedale di Sassari. Fois è stato prima sottoposto a una Tac per verificare l'eventuale presenza di lesioni interne. Quindi, nel primo pomeriggio, è entrato in sala operatoria dove i chirurghi sono intervenuti per ricomporre le fratture multiple e cercare di salvaguardare la completa funzionalità di una delle gambe, apparsa particolarmente compromessa. Solo questa mattina si conosceranno le esatte conseguenze dell'incidente, anche se il giovane non correrebbe comunque pericolo di vita.

Le indagini per accertare modalità e responsabilità dell'incidente sono state avviate sia dai carabinieri che dagli ufficiali sanitari della Asl.

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