Un libro e una cena sardo-berbera per ricordare Saint-Exupéry
ALGHERO. Si è celebrata in diverse parti del mondo, ma non poteva essere che ad Alghero una delle più belle e sentite celebrazioni del settantesimo anniversario della scomparsa del poeta pilota...
ALGHERO. Si è celebrata in diverse parti del mondo, ma non poteva essere che ad Alghero una delle più belle e sentite celebrazioni del settantesimo anniversario della scomparsa del poeta pilota Antoine de Saint-Exupéry autore di quel Piccolo Principe che rimane ancora oggi un caso editoriale unico al mondo. Nella città catalana Saint-Exupèry visse gli ultimi significativi mesi della sua breve intensissima vita. Da lì il 31 luglio 1944 volò verso la Corsica per un'ultima missione di ricognizione aerea sul cielo di Marsiglia, che gli sarebbe stata fatale. Ora uno scrittore, Luciano Deriu e un editore, Carlo Delfino, raccontano questo inedito Saint-Ex in un libro, “Il Piccolo Principe” dall'isola alle stelle, illustrato con belle immagini pittoriche come sarebbe forse piaciuto al grande scrittore.
Alghero non vuole dimenticare il suo celebre ospite. L'aeroporto militare col suo nuovo comandante, Bruno Mariani, per il 31 luglio, in collaborazione con l'editore Carlo Delfino, ha promosso una giornata commemorativa dedicata al pilota scrittore.
Numerose le autorità istituzionali e un pubblico motivato ed attento, oltre a significative testimonianze tra cui lo scrittore Pasquale Chessa, che ebbe modo di frequentare personalmente John Phillips.
La giornata è iniziata alle 11 con la visita ad una sala espositiva dell'aeroporto dedicata al pilota scrittore. È proseguita con la tavola rotonda “Dialoghi su Saint-Exupéry pilota e poeta ad Alghero” , che ha occupato gran parte della mattinata e che ha coinvolto studiosi, esperti, testimoni, cittadini appassionati della celebre fiaba. Nel suo intervento sindaco di Alghero, Mario Bruno, che ha espresso la volontà che una storia come quella di Saint Exupèry ad Alghero diventi un elemento importante del patrimonio culturale algherese e sardo e che proprio ad Alghero trovi uno spazio espositivo di ricordo permanente. Forti e commoventi le letture di Barbara Proli tratte dal libro di Deriu .
Le manifestazioni algheresi dedicate a Saint- Exupéry sono proseguono nella serata di ieri con una piéce teatrale al Mirador Giuny Russo e con una cena letteraria a tema al Movida Ristorante dove è stato possibile rivivere il celebre pasto sardo-berbero che Saint-Exupéry organizzò a Porto Conte.
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