La Nuova Sardegna

G8, Grillo tra le incompiute del disastro

di Pier Giorgio Pinna
G8, Grillo tra le incompiute del disastro

Stamane visita nell’arcipelago con i parlamentari sardi di 5 Stelle: «Ci mobilitiamo contro sprechi e scempi»

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LA MADDALENA. Tre, due, uno: ciak, si gira. Protagonista: Beppe Grillo, nella parte di se stesso. L'obiettivo del docu-film? Denunciare con un blitz sui siti del mancato G8 «gli sprechi e gli scempi compiuti alla Maddalena dallo Stato italiano». Gli altri interpreti? I parlamentari sardi di M5S. E, assieme a loro, i componenti del meet-up locale, che l'anno scorso alle politiche sono stati tra gli artefici del successo elettorale del MoVimento nell'arcipelago.

Prima scena. Partenza in gommone, stamane alle 9.30 esatte, dal porto di Palau. Destinazione: i luoghi che dovevano celebrare la riconversione turistica delle aree militari e che restano invece l'emblema dell'abbandono. Da riesaminare, sullo sfondo, i contraccolpi provocati dalla Cricca della Ferratella, ancora sotto inchiesta con l'accusa di ruberie e malversazioni varie.

Declino in pochi anni. Così, per onorare il copione, la seconda scena del video verrà ambientata in tre diversi siti: nel Main Conference che già cade a pezzi, all'ingresso del vicinissimo hotel a 5 Stelle (guarda un po' - a volte - che cosa fa il caso) e poi fra le altre strutture desolatamente vuote dell’ex arsenale di Moneta. Ultima location - ma solo se arriveranno in tempo tutte le autorizzazioni - sarà l'isola di Santo Stefano, sulla costa di Guardia del Moro: proprio là dove stava sino al febbraio 2008 la base per sommergibili della Us-Navy e dove adesso rimangono aperti i bunker sotterranei, mai liberati dalla Marina nonostante la servitù sia decaduta.

Echi sul web. Il filmato-denuncia forse verrà postato sul blog del comico inventore del V-day passato al ruolo di agit-prop tricolore. Ma al di là degli aspetti tecnici, per così dire, con la scena finale al rientro nello scalo di Palau le bordate per il disastro provocato dalla Protezione civile guidata da Bertolaso si faranno sentire fortissimamente. E varcheranno una volta di più il Tirreno: perché a Roma sentano tutti gli effetti dello sconquasso a suo tempo provocato dalla fallimentare operazione costata quasi mezzo miliardo (la metà del quale sparita in maniera misteriosa verso vie oscure).

Precedenti. In tutto questo tempo, a ogni modo, l’interesse del Beppe nazionale ai problemi della Sardegna non si è limitato alle vacanze o ai comizi ad Alghero e a Cagliari prima degli appuntamenti elettorali. Già diversi anni fa Grillo aveva partecipato alle lotte dei contadini nel Campidano, dando vita a insieme con l’Irs a una manifestazione a Decimoputzu contro gli espropri forzati delle aziende agricole.

I primi commenti. Stamane comunque saranno presenti sulle banchine, già di buon di buon mattino, i deputati Emanuela Corda e Nicola Bianchi, il sindaco di Assemini, Mario Puddu (unico primo cittadino di M5S in Sardegna). «Il nostro scopo – ha spiegato la parlamentare cagliaritana annunciando la visita sulla sua pagina di facebook – è riportare l'attenzione sullo spreco di denari destinati al G8, in seguito spostato all’Aquila, e sullo scempio avvenuto in questo prezioso angolo di Sardegna».

Veleni in aree circoscritte. «Un paradiso che ambisce a rilanciare la vocazione verso il turismo attraverso le bonifiche delle zone inquinate e la valorizzazione di quelle strutture che versano ancora in completo abbandono», ha aggiunto Corda parlando al telefonino. Poi, spiegando che il sopralluogo «sarà un'ottima occasione per posare i riflettori su questo meraviglioso arcipelago e mostrare le sue bellezze naturalistiche», ha tagliato corto per darsi da fare in prima persona. C’erano da far scattare gli ultimi ciak per i tutti i preparativi, dai nullaosta per il passaggio in acque interdette al via libera per lo sbarco a Guardia del Moro. E così lì vicino l’altro deputato ha tenuto a ricordare: «Nel MoVimento lavorano tutti, non solo la base».

Missione via mare. Questa volta comunque niente attraversata a nuoto come nello Stretto di Messina due anni fa. Difatti Grillo, da qualche giorno in Sardegna per un periodo di riposo, partirà per Palau in macchina dalla sua casa di Porto Cervo. Là in genere preferisce non parlare di politica durante le vacanze. Del resto, che cosa pensa dello scandalo formato G8 alla Maddalena il portavoce-leader dei 5 Stelle ha già avuto modo di chiarirlo a più riprese in diverse circostanze. E anche sul suo blog non ha lesinato sferzate a Guido Bertolaso, a Berlusconi - premier nel momento in cui erano scattati gli arresti - e agli altri pubblici funzionari coinvolti nella vicenda giudiziaria.

Possibili strascichi. Oggi Grillo rincarerà la dose in diretta. «Perché - come ha sottolineato il deputato sennorese di 5 Stelle Nicola Bianchi - la nostra idea è quella di mettere in rilievo i frutti negativi delle mancate promesse di riconversione in quest'area ex militare». «Speriamo solo che non succeda come a Quirra, dove l’anno scorso ci hanno fatto entrare nel poligono solo per un giretto pro forma nonostante la nostra veste di parlamentari», ha concluso. È però davvero improbabile che stavolta finisca così: oggi, almeno nelle zone smilitarizzate dell'arcipelago, le premesse per un docu-film di denuncia live ci sono tutte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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