Fu assassinato nel 1991, ritrovato il corpo
Monserrato, a indicare dove erano nascosti i resti di Diego Porcedda è stato uno degli assassini
MONSERRATO. Il cerchio è chiuso definitivamente. I due assassini erano in carcere da tempo, ma solo uno dei corpi dei due ammazzati a colpi di pistola era stato ritrovato in una discarica. Dell’altro cadavere nessuna traccia. Fino a ieri mattina, 23 anni dopo, quando uno scheletro è stato rinvenuto sotto un metro di terra nelle campagne di Monserrato, in località S’Ecca de S’arena, vicino alla strada che porta a Dolianova. Quelle ossa appartengono a Diego Porcedda, assassinato con tre colpi di pistola assieme al complice Mariano Deidda durante lo scambio di una partita di droga da loro stessi importata dall’Olanda. A effettuare il ritrovamento dei resti di Porcedda sono stati i carabinieri della compagnia di Quartu, della stazione di Monserrato e del reparto investigativo e operativo di Cagliari, diretti dal colonnello Alfredo Saviano, che si sono avvalsi dell’apporto dei vigili del fuoco nello scavare il terreno nella zona individuata come probabile tomba del secondo uomo ucciso nell’aprile del 1991. Quel che è rimasto dello scheletro, con indosso ancora gli indumenti di allora, è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha subito disposto un esame medico legale. A consentire il ritrovamento è stato uno dei due assassini, Riccardo Piras, che per quel duplice omicidio sta scontando l’ergastolo nel carcere di Milano, la stessa pena assegnata al complice Gigi Paderi. Le due vittime del duplice omicidio erano rientrate da poco tempo in Sardegna dall’Olanda con un carico di droga da smerciare a Cagliari e nell’hinterland.
Quando nell’aprile 1991 tornarono dall’Olanda con una notevole quantità di eroina e cocaina, organizzarono lo scambio con degli acquirenti locali ma qualcosa andò storto tant’è che furono uccisi a sangue freddo. Gli atti processuali hanno poi confermato che a farli fuori furono Paderi e Piras. I cadaveri furono seppelliti nelle campagne di Monserrato, ma mentre quello di Deidda fu trovato subito da due pastori che avevano visto Piras sotterrarlo vicino a una discarica, per Porcedda sono serviti 23 anni di ricerche.
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