I Riformatori criticano Cabras
Meloni: la Fondazione Banco di Sardegna è un feudo del Pd
CAGLIARI. I Riformatori ritornano all’attacco della Fondazione Banco di Sardegna. Dopo aver presentato in Consiglio regionale una mozione per sollecitare una netta separazione fra politica e banche, ora è il presidente del Centro studi del movimento, Franco Meloni, ad affondare i colpi. Con una lettera aperta inviata al presidente della Fondazione – cioè ad Antonello Cabras, ex senatore del Pd – Meloni chiede un drastico cambiamento nella gestione e maggiore trasparenza. «A cominciare – scrive Meloni – dalle regole di governance, perché non è più possibile che i componenti del Consiglio d’indirizzo della Fondazione si autonominino nel consiglio d’amministrazione dello stesso istituto». Meloni ritorna, così come hanno fatto a suo tempo i Riformatori, anche sull’appartenenza politica dei consiglieri al Pd. «La targa di partito – scrive Meloni – non può essere un criterio. Gli amministratori dovrebbero essere scelti secondo tra le migliori intelligenze della nostra collettività secondo una procedura trasparente dall’inizio alla fine». Come invece non sarebbe secondo i Riformatori, che da sempre denunciano: «La Fondazione Banco di Sardegna è un feudo del Pd».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google