Banca di Sassari, attivo di 2,6 milioni
La semestrale dell’istituto di credito ha fatto registrare un risultato positivo
SASSARI. Un risultato attivo di 2,6 milioni di euro, con un netto segno positivo rispetto ai 900mila euro di passivo di un anno fa. Il dato più significativo della relazione finanziaria semestrale approvata ieri dal consiglio di amministrazione della Banca di Sassari. La raccolta diretta da clientela ordinaria registra una flessione del 2,49% rispetto al dato della chiusura dello scorso esercizio, attestandosi a 1.341,1 milioni di euro (erano 1.375,3 milioni al 31 dicembre 2013), mentre la raccolta indiretta migliora dell'8,44% e raggiunge i 425,1 milioni, rispetto ai 392,0 della fine dello scorso anno. Di conseguenza, la raccolta globale da clientela si attesta a 1.766,2 milioni di euro rispetto ai 1.767,3 milioni del dicembre 2013 (-0,06%). Gli impieghi a favore della clientela ordinaria raggiungono i 1.291,4 milioni di euro. La variazione in aumento è di 19,5 milioni di euro rispetto al dicembre 2013 (1.271,9 milioni di euro), equivalente al +1,53%. La variazione positiva conferma il supporto fornito dalla banca nonostante il difficile contesto. Anche l'andamento reddituale mostra una dinamica positiva sia del margine di interesse che del margine di intermediazione: il primo passa dai 25,9 milioni del giugno 2013 agli attuali 26 milioni, con una variazione percentuale dello 0,22%, mentre il margine di intermediazione complessivo passa dai 47,7 milioni di euro del giugno 2013 agli attuali 48,3 milioni, registrando un miglioramento dell'1,26%. I costi operativi registrano un incremento del 7,32%, passando dai 34,6 milioni del giugno 2013 agli attuali 37,2 milioni. Fra questi, le spese per il personale si comprimono per 0,2 milioni di euro, mentre le «altre spese amministrative» si incrementano di 2,4 milioni di euro (+12,06%). Il saldo delle rettifiche/riprese di valore registra un miglioramento nonostante l'elevato grado di copertura dei crediti deteriorati: l'incidenza degli accantonamenti netti per deterioramento di crediti al giugno 2014 si riduce infatti a 8,0 milioni di euro, rispetto agli 11,8 milioni dell'analogo periodo dello scorso anno (-32,20%). Il risultato netto della gestione finanziaria corrisponde a 40,9 milioni di euro e progredisce del 21,01% rispetto ai 33,8 milioni del primo semestre 2013. Il risultato lordo della gestione si attesta pertanto a 3,7 milioni di euro a fronte dei -0,8 milioni del giugno 2013, pari a + 4,5 milioni in valore assoluto. «Il risultato conseguito attesta la buona redditività della Banca», come sottolinea il direttore generale Lucio Panti.
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