La Nuova Sardegna

Grande festa al Ritual per i 44 anni del club

di Enrico Gaviano

Domani anniversario del locale inventato dal mitico Andres

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BAJA SARDINIA. In principio fu il Ritual. Inventato dal mitico Andres, architetto parmigiano, e diventato negli anni settanta il regno del jet-set internazionale. Dopo sono venuti il Sottovento, il Pepero, il Mama Orsa, il Billionaire. Ma il Ritual è sempre lì, highlander delle discoteche. Indistruttibile anche perché Andres lo ha costruito utilizzando ferro, piombo e granito. Giochi di rocce, caverne, un mondo incantato per chi si avventura nei meandri del Ritual. Da dieci anni a gestire la discoteca, e a raccogliere il testimone di Andres, uno dei miti della costa smeralda, c’è la figlia Francesca Fiore. Nata nel 1981, ha ereditato il carattere e la grinta per navigare nel difficile mare dell’imprenditoria legata alla notte e ai divertimenti. «Dieci anni duri, difficili – dice Francesca che gestisce il locale con il marito –, ma bellissimi. Mi dispiace non aver vissuto direttamente i primi anni del Ritual, quelli che hanno fatto nascere e rafforzare la leggenda di questo locale. A 21 anni ho cominciato con Sebastiano, il mio futuro marito. Cerchiamo di tenere alto il nome del Ritual e pensiamo di riuscirci nei migliore dei modi».

Il club nato da un’intuizione dell’architetto Andres, che intravide in quella collina con una grotta naturale la possibilità di ricavare un locale unico nel suo genere, è stato meta dei personaggi più famosi. Al Ritual sono arrivate miliardari e teste coronate, attori e artisti di altissimo livello. La musica era scelta da Jaqueline, moglie di Andres, la prima donna dj al mondo. Basti pensare a Margaret, la sorella della regina d’Inghilterra, o a Carolina di Monaco. Ancora si parla della mega festa che organizzò Stavros Niarchos, il miliardario greco, e a cui presero parte Aristotele Onassis e Jaqueline Kennedy. Anni incredibili e forse irripetibili, ma che hanno contribuito a rendere inossidabile la fama del Ritual. Domani il club compirà 44 anni, visto che fu inaugurato da Andrea proprio il 6 agosto del 1970. «Un compleanno – dice Francesca – che vogliamo celebrare nel migliore dei modi».

In agosto sono state programmate diverse iniziative. Vanno segnalato le Sofia Night del venerdì e del martedì, e le domeniche Imagination, sino al 31 agosto. Alla consolle si avvicenderanno dj di grandissimo livello. Basta citare Satoshi Tomiie, che ha guidato le danze il primo agosto, e ancora Paul Ritch, ai piatti oggi, proseguendo con Fritz Kalkbrenner, che metterà la musica l’8 agosto. Il 10 sarà la volta di Timo Maas, il 12 del dj Reboot e il 15, giorno di ferragosto, l’imperdibile Cirillo, anima del mitico cocoricò di Riccione.

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