La Nuova Sardegna

Murgioni ottiene i domiciliari

di Stefano Ambu
Murgioni ottiene i domiciliari

L’ex consigliere regionale di Fortza Paris lascia il carcere. Attesi nuovi sviluppi sull’inchiesta

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CAGLIARI. L'ex consigliere regionale di Fortza Paris Eugenio Murgioni lascia il carcere: il giudice delle indagini preliminari ha accolto la richiesta degli arresti domiciliari. L'istanza era stata presentata dal suo legale Massimiliano Ravenna sabato mattina durante l'interrogatorio dell'ex sindaco di Castiadas al palazzo di giustizia di Cagliari. E ieri mattina è arrivato l'ok del gip.

«Sono molto contento – ha detto l'avvocato – che si sia arrivati a questa soluzione». Murgioni ha già lasciato il carcere di Buoncammino. L'ex rappresentante della massima assemblea sarda era stato arrestato giovedì sera nell'ambito dell'inchiesta bis della procura della Repubblica di Cagliari sui fondi destinati ai gruppi del Consiglio regionale. Una misura cautelare giustificata dall'ordinanza del gip con il pericolo di inquinamento delle prove.

L'ex consigliere regionale, che a febbraio aveva provato a farsi rieleggere in via Roma ma senza riuscirci sotto le insegne di Fratelli d’Italia, era iscritto da maggio nel registro degli indagati. L'accusa è quella di peculato: il pubblico ministero Marco Cocco gli contesta spese non giustificate per 43mila euro nel corso della tredicesima legislatura. Murgioni era stato sentito sabato mattina dal giudice per circa quattro ore e mezzo. Parole che avevano riempito circa 110 pagine di verbale. Le prime dell'ex consigliere regionale su questa vicenda. In precedenza, dopo il coinvolgimento nell'indagine, lo scorso 9 giugno si era avvalso della facoltà di non rispondere.

Impossibile sapere qualcosa sul contenuto delle domande del gip Cristina Ornano e sulle risposte dell'ex sindaco di Castiadas, ora capogruppo di minoranza in consiglio comunale: l'interrogatorio è stato infatti secretato. Una procedura normale in questi casi. Soprattutto perché la stessa ordinanza spiegava che le indagini proprio in queste settimane necessitavano di ulteriori approfondimenti: occorrerà ascoltare nuove testimonianze, acquisire nuovi documenti e controllare anche i tabulati telefonici. L'inchiesta, in generale, va avanti. Lo stesso gip, nella parte finale dell'ordinanza che ha portato all'arresto di Eugenio Murgioni, annuncia nuovi possibili sviluppi. E in particolare la necessità di «svolgere ulteriori accertamenti sui fondi assegnati al gruppo». Murgioni è il quarto consigliere regionale finito in carcere: prima di lui Mario Diana,ex Pdl poi Sardegna è già domani, Carlo Sanjust e Sisinnio Piras, anche loro ex Pdl.

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