Il futuro di un’arte Ecco la vela latina
Oggi la presentazione della storica regata del 30 e 31 agosto In programma visite guidate, incontri e dibattiti
STINTINO. Oggi nuovo appuntamento a Stintino dedicato (anche) a ragionare del futuro della vela latina. L'iniziativa, organizzata dall'AveLa Tradizionale in collaborazione con il Comune di Stintino, si terrà, a partire dalle 18, presso Il Museo Arti e Mestieri, nell'edificio delle scuole comunali in via Lepanto.
Ci sarà una visita guidata al Museo e alla sala “Vele Latine e libri di mare” e AveLa, organizzatore della Regata della Vela Latina, presenterà la trentaduesima edizione della manifestazione, in programma per il 30 e il 31 agosto, insieme alla collezione Angelo Dessì, donata dalla famiglia del grande appassionato di vela latina, che ha fatto tanto per costruire il successo e l'interesse per questo antico armo velico. Seguirà un dibattito sul tema “Quale futuro per la vela latina”.
Sono stati invitati esponenti di circoli nautici ed associazioni che promuovono manifestazioni dedicate all'attrezzatura latina: dai locali Circolo Nautico Torres e Circolo Nauticlub Sottovento, all'Assovela di Porto Torres e alle sezioni della Lega Navale Italiana di Alghero, Castelsardo e Porto Torres; così come l'Associazione Vela Latina di Alghero ed Olbia, esponenti della flotta sulcitana,
Luigi Scotti, segretario dell'Associazione italiana di Vela Latina, e Ingrid Crabuzza, delegato regionale della Lni.
L'incontro, che è aperto al pubblico, mira a continuare un dibattito costruttivo, cominciato durante l'inverno con incontri organizzati a Porto Torres dall'Assovela, che possa favorire un ritorno di interesse verso la vela latina e le manifestazioni ad essa dedicate. Tra i probabili argomenti di discussione, già toccati in occasione dei precedenti incontri, la necessità di favorire la più ampia partecipazione di barche ed equipaggi, rendendo semplice la possibilità di salire a bordo e organizzando raduni veri e propri invece di regate “pure”, dando agli eventi un profilo culturale e storico che possa interessare anche il visitatore e l’appassionato non direttamente coinvolto nella regata stessa. Questo fatto, naturalmente, non può che accrescere la popolarità delle manifestazione coinvolgendo negli eventi soggetti diversi che possano offrire interessanti prospettive turistiche ed economiche ad un comparto che ha grandi potenzialità.
Ed ecco perchè il tema principale dovrebbe essere proprio quello della necessità di riattivare il dialogo e la collaborazione tra chi si è diviso in passato.
Proprio l’incontro di oggi potrebbe costituire l’occasione per porre le basi per affrontare e risolvere il problema in discussione.
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