Badesi, uno squalo a pochi metri dalla riva
La verdesca, lunga un metro e mezzo, è stata avvistata da un turista romano. Panico tra i bagnanti
BADESI. Uno squalo verdesca nelle acque di Badesi. Ad avvistarlo per primo, mercoledì pomeriggio, il turista romano Charlye Ghezzi, che ha subito lanciato l’allarme.
L’animale, di un metro e mezzo, è stato segnalato a Badesi mare, all’ingresso della spiaggia di Li Junchi. Charlye Ghezzi ha allontanato la verdesca - tra gli squali meno pericolosi e comuni del Mediterraneo e di tutti i mari temperati - dalla riva e soprattutto attirandolo a sé per evitare che potesse avvicinarsi ad altri bagnanti.
«Erano le 15 – racconta il turista, istruttore di krav maga, un’arte marziale che si insegna nell'esercito israeliano –. Passeggiavo sull’arenile di Badesi, quando, a un certo punto, ho notato la pinna in acqua. Ho subito urlato affinchè la gente uscisse dall’acqua e ho informato i responsabili dello stabilimento in modo che si potessero avvisare le torrette fino all’Isola Rossa».
I bagnanti sono usciti dall’acqua, fatta eccezione per due bambini. «Ho cercato di fare rumore, di battere sull’acqua in modo da attrarlo a me. Solo quando che non c’era più nessuno in mare, l’ho allontanato».
Alcuni bagnanti lo hanno anche filmato a pochi metri dalla riva. Gli esperti, comunque, rassicurano la popolazione: la verdesca è un tipo di pesce molto frequente nelle acque sarde e non è pericoloso per l’uomo.
Dopo l’avvistamento dello squalo Tore Stangoni, assessore comunale e responsabile della sicurezza in mare nella spiaggia di Badesi, ha subito provveduto a contattare le autorità competenti, ovvero la Capitaneria di porto e la guardia costiera. Ma anche il Comune con un comunicato tranquillizza popolazione e turisti.
«È giusto precisare che la verdesca è una specie presente nel Mediterraneo e che solo in rarissimi casi ha attaccato l'uomo».
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