Lingua blu, l’inchiesta prosegue Marabelli dimissionario dall’Izs
CAGLIARI. Va avanti l'inchiesta della procura di Cagliari sull'utilizzo del vaccino contro la Lingua blu, che si sospetta abbia contribuito a diffondere l'epidemia tra le pecore sarde, portando alla...
CAGLIARI. Va avanti l'inchiesta della procura di Cagliari sull'utilizzo del vaccino contro la Lingua blu, che si sospetta abbia contribuito a diffondere l'epidemia tra le pecore sarde, portando alla morte numerosi animali negli allevamenti dell'isola. Il procuratore capo Mauro Mura ha affidato al Nucleo investigativo del Corpo forestale l'incarico delle indagini. Dopo l'inchiesta aperta dalla procura di Roma sull'acquisto del vaccino africano, anche in Sardegna la magistratura penale si è attivata per verificare eventuali reati connessi all'uso del medicinale veterinario. Due giorni fa si è svolto un vertice di alcune ore nel Palazzo di giustizia di Cagliari per fare il punto sulla vicenda e per avviare concretamente controlli e verifiche da parte del Corpo forestale. La problematica legata all'importazione del farmaco e alle verifiche che avrebbero dovuto precederne il suo utilizzo sono di competenza romana, ma le eventuali ricadute sui contagi della campagna di vaccinazione del 2003-2004 che in Sardegna ha decimato migliaia di ovini sarebbero di competenza distrettuale, dunque della procura di Cagliari. Da qui la necessità di accertamenti sul vaccino importato dal Sudafrica per combattere la Lingua blu, ma che secondo le ipotesi investigative non si esclude abbia contribuito a propagare l'epidemia.
Intanto sono state ufficializzate le dimissioni di Romano Marabelli, indagato dalla Procura di Roma, dall’Istituto zooprofilattico della Sardegna. «Marabelli non fa più parte del consiglio di amministrazione», ha annunciato il presidente dell'istituto di via Duca degli Abruzzi, a Sassari, Giovanni Maria Carboni, che ha precisato che «il rappresentante del ministero si è dimesso il 18 luglio e la comunicazione è arrivata il 28. «Si tratta di un atto dovuto», ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, che più volte aveva chiesto a Marabelli un passo indietro. Anche quando in realtà lui lo aveva già fatto. «Ma nessuno ce lo aveva comunicato – ha aggiunto Falchi –. Lo apprendo solo ora dalla stampa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
