Olbia, in aeroporto luglio da primato: 413mila passeggeri
Trend eccezionale: si punta a sforare i 2 milioni a fine anno E forse la crescita porterà alla fine del monopolio nello scalo
OLBIA. Verso i due milioni di passeggeri. Verso la fine del monopolio all’aeroporto di Olbia dell’Aga Khan. Gli ottimi dati diffusi ieri da Geasar, la società di gestione dello scalo Costa Smeralda (413mila passeggeri solo a luglio: record storico), nascondono uno scenario inedito: a fine anno, la soglia dei due milioni di passeggeri potrebbe essere abbattuta (1.972.269 nel 2013) e, di conseguenza, andrà fatta una gara pubblica per l’handling, il servizio di assistenza a terra degli aerei.
Non più solo Geasar, dunque, non più solo una società di Karim, ma una concorrente chiamata a co-gestire i ricchi flussi del Costa Smeralda.
Si vedrà. Per ora Geasar si gode il momento, anche se i problemi (lunghe file ai check in, tanto che la controllante Meridiana invita spesso i suoi passeggeri ad andare in aeroporto addirittura due ore prima) non mancano.
Il dato che colpisce di più è quello di luglio: al Costa Smeralda sono transitati 412.869 passeggeri (+ 9,1% sul 2013, per un totale di + 34.313 passeggeri). La crescita maggiore è stata quella dei voli internazionali (24.895 passeggeri in più rispetto al luglio del 2013, per un incremento percentuale del 14,8%).
Non male anche il mercato italiano: 10.418 passeggeri in più, incremento del 4,8%.
A un luglio record si affianca un agosto da primato. Nella prima settimana di questo mese, fa sapere Geasar, sono transitati all’aeroporto di Olbia 100 mila passeggeri, con una media di 140 movimenti giornalieri più 115 all’aviazione generale (i voli privati).
Solo nell’ultimo week end, c’è stato un movimento di 60 mila passeggeri. E la società stima che, tra il 14 e il 18 agosto, ci saranno 90 mila passeggeri, tra arrivi e partenze.
Nel comunicato è specificato che la «crescita è determinata in gran parte dalle buone performance di Meridiana, che ha aggiunto tre nuovi collegamenti (Ginevra, Bruxelles, Trieste) e ha potenziato destinazioni già servite come Londra, Parigi, Mosca, Amburgo, Kiev, Nizza, Tel Aviv».
In tutto, sono collegati con quello di Olbia, «terzo scalo in Italia d’estate e primo in Italia e terzo in Europa per il traffico dell’aviazione generale», 65 aeroporti divisi in 17 Paesi e serviti da 40 compagnie aeree.
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