«Fondi per la sanità sbloccati da noi»
CAGLIARI. Il centrodestra, scuro in volto, non accetta l’aria di festa della giunta Pigliaru sui finanziamenti per l’edilizia sanitaria. Ad attaccare a testa bassa è il capogruppo in Consiglio...
CAGLIARI. Il centrodestra, scuro in volto, non accetta l’aria di festa della giunta Pigliaru sui finanziamenti per l’edilizia sanitaria. Ad attaccare a testa bassa è il capogruppo in Consiglio regionale, Pietro Pittalis, (nella foto). «Altro che sblocca cantieri – scrive – i soldi per gli ospedali erano stati già sbloccati dalla nostra Giunta. Ed è stato l'allora assessore alla Sanità, Simona De Francisci, a ottenere, dopo un confronto serrato col ministro, l’accelerazione che era necessaria per concedere alla Sardegna i fondi destinati all'ammodernamento tecnologico, alle infrastrutture e alla messa in sicurezza degli ospedali». L’attacco è duro: «Siamo all’appropriazione indebita», è la denuncia, «col presidente Pigliaru che ha convocato una conferenza stampa per contrabbandare come suo un risultato già ottenuto da tempo e sul quale l'attuale Giunta ha svolto solo un passaggio formale». Per poi continuare: «Le conferenze e i comunicati con il lavoro altrui sembrano essere un vero e proprio metodo per un’amministrazione che tenta così, in malomodo, di coprire il proprio vuoto politico». Secondo Pittalis, l’appropriazione indebita «è cominciata con il progetto San Raffaele, vicenda sulla quale per anni ci hanno coperto di insulti, poi hanno proseguito con la chimica verde e ancora con il microcredito e infine con il polo per l'energia pulita nel Sulcis. Laddove invece hanno messo mano – conclude il capogruppo – non solo non sono riusciti a salvaguardare quanto ottenuto, ma hanno perfino perso terreno con lo Stato da cui si sono fatti beffare come nell’accordo sul Patto di stabilità e il pareggio di bilancio». (ua)
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