I passeggeri: «Nessun disagio»
La nave ha accumulato un ritardo di oltre due ore, ma non ci sono state proteste
OLBIA. Nessuna scena di panico a bordo. Nessuna preoccupazione. Solo un po’di rabbia per un inizio di vacanza rinviato di alcune ore. La nave della Tirrenia si è adagiata dolcemente sul fondale sabbioso, senza alcuna scossa. Sulla Bithia i passeggeri si sono accorti solo di essere fermi, a mollo nel golfo. «Dopo un'ora a bordo ci hanno detto che c'era stato qualche problema tecnico con il fondale e che la nave sarebbe stata trainata fino al porto – spiega Daniele Piras, torinese, in vacanza con gli amici fino al 24 agosto –. Non ci siamo accorti di nulla, nessuno scossa, niente di niente. Abbiamo capito che era successo qualcosa quando abbiamo visto che la nave era ferma. Poi dopo un bel po’ sono arrivati i due rimorchiatori che ci hanno trainato. Cominciamo la vacanza in ritardo, ma dopo un anno che sogni le ferie non hai certo la forza di arrabbiarti». Con Daniele viaggiavano anche Sofia Bochicchio e Claudia Di Gennaro, anche loro di Torino. «È il secondo anno che veniamo in vacanza in Sardegna – raccontano –. Non abbiamo mai avuto problemi, per fortuna. Certo, ci potevano almeno fare delle scuse di cortesia visto il ritardo. Siamo partiti alle 22 invece che alle 21. Dovevamo sbarcare alle 8 e invece siamo rimasti un'ora e mezzo in mezzo al mare e abbiamo toccato terra alle 10. Ora però comincia la vacanza, destinazione Sulcis». Alle 11 i ragazzi torinesi sono ancora all'Isola Bianca che aspettano che il resto della comitiva sbarchi con le auto dalla pancia della Bithia.
Sorride anche Marco Corbella, di Milano, nonostante l’enorme ritardo. Alle 11 è appena sceso dalla nave. «Andiamo a San Teodoro – dice con la fretta di chi vuole solo pensare alla vacanza – . Siamo parecchio in ritardo. Sulla nave non ci siamo accorti di nulla. Solo che eravamo fermi in mezzo al mare. Ci hanno detto dopo un po' di tempo che la nave era rimasta incagliata nel fondale e che ci avrebbero trainato due rimorchiatori».
Aspetta di partire per Genova un gruppo di turisti lombardi. Seduti ai tavolini del bar, all’interno della stazione marittima dell'isola Bianca sperano che arrivino presto delle notizie dalla loro nave. Il ritardo della Bithia ha avuto un effetto domino. La ripartenza della nave della Tirrenia per Genova, programmata per le 9, resta sospesa fino alle 12,30. Il tempo necessario per fare tutti i controlli, affidati a un team di ispettori del Registro italiano navale e del Servizio sicurezza della navigazione della capitaneria di porto a cui si è aggiunto anche una verifica da parte dei sommozzatori.
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