I sindacati: subito risposte sul lavoro
Appello di Cgil, Cisl e Uil all’esecutivo Pigliaru: «Apprezziamo l’impegno di questi mesi, ma ora vogliamo vedere i risultati»
CAGLIARI. Il primo contatto era sembrato buono e costruttivo, poi si è sfilacciato, per essere ripreso poche settimane fa. Ora la giunta Pigliaru e i sindacati (Cgil, Cisl e Uil) si sono dati appuntamento a settembre e sul tavolo del confronto ci sarà ogni punto, sono un’infinità, della lunga e complicata vertenza Sardegna, ancora lontana dall’essere risolta.. Ma finora il governo regionale ha lavorato bene, oppure no? Senza stilare pagelle o esprimere giudizi sul presidente e gli assessori, i tre segretari regionali - Oriana Putzolu (Cisl), Michele Carrus (Cgil) e Francesca Ticca (Uil) – hanno tracciato un primo bilancio sull’amministrazione in carica da marzo. Come si sa, allo scadere dei primi cento giorni, la Giunta si è autopromossa, o comunque ha sostenuto di aver dato il massimo, perché «abbiamo affrontato almeno il doppio delle emergenze che ci aspettavamo». Nei loro tre interventi, i segretari generali riconoscono l’impegno di questi mesi del governatore e della sua squadra, ma ora chiedono che «a casa siano portati risultati immediati», per contrastare quella che è la madre di tutte le emergenze: la disoccupazione. Per affrontarla con decisione, in tempi molto stretti, Putzolu, Carrus e Ticca propongono diverse e interessanti soluzioni, assessorato per assessorato. È un memorandum, quello che hanno scritto, di cui a settembre la Giunta dovrà per forza tener conto. (ua)
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