La Nuova Sardegna

il riconoscimento

Al regista il “Gente di Sardegna”

Ieri a Villanova Monteleone la cerimonia di premiazione

2 MINUTI DI LETTURA





VILLANOVA MONTELEONE. Salvatore Mereu con i suoi film di premi ne ha vinto diversi. Un nuovo riconoscimento al suo lavoro come regista è arrivato ieri con la consegna, a Villanova Monteleone, del “Gente di Sardegna”, premio legato all’omonima manifestazione ideata dall’associazione San Leonardo. Una manifestazione che coniuga aspetti tradizionali, attività culturali, intrattenimento musicale e degustazioni di piatti tipici legati al folclore e alle tradizioni della Sardegna. Nata nel Duemila, da quattro anni si è arricchita con un premio e un tributo, a quanti, con il loro talento e la loro attività, hanno esaltato i valori, i costumi e le tradizioni dell’isola. Dopo il musicista Barore Lai, l’antropologo Bachisiu Bandinu, la cantante Anna Maria Puggioni, lo scultore Pinuccio Sciola, gli organizzatori hanno pensato a Salvatore Mereu. Il premio e un convegno per illustrare il lavoro compiuto in questi anni dal regista dorgalese. È nel 2003 che Mereu si fa conoscere, con il suo primo lungometraggio “Ballo a tre passi” che vince nella sezione Settimana Internazionale della Critica alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Grazie allo stesso film vincerà poi il David di Donatello come il miglior regista esordiente. Tra gli altri suoi lavori vanno ricordati “Sonetàula”, tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Fiori, e presentato nel 2008 alla Berlinale nella sezione Panorama e “Bellas mariposas”, del 2012, tratto dal racconto di Sergio Atzeni e selezionato nel 2012 a Venezia per la sezione Orizzonti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative