La Nuova Sardegna

John Legend a Porto Cervo Un concerto ricco per i ricchi

di Enrico Gaviano
John Legend a Porto Cervo Un concerto ricco per i ricchi

Costruito per essere un evento il cantante americano ha incantato il pubblico Il biglietto costava 1500 euro. In platea milionari russi, italiani e francesi

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INVIATO A PORTO CERVO. Un concerto? Non solo. L’esibizione di John Legend al Cala di Volpe, lunedì, è stato intanto un evento. Che ha riassunto un po’ il significato di questa estate 2014 nell’angolo più lussuoso della Sardegna. La vecchia Costa Smeralda non c’è più? Sì, ma la nuova Costa Smeralda è viva, scintillante e accattivante. Piena di bella gente, come quella del parterre dell’altra sera. Per la felicità dei nuovi proprietari del Qatar, i cui vertici sono presenti in forze in questi giorni e che da qualche parte avranno pure ascoltato il concerto, che pare abbiano fortemente voluto. John Legend ha cantato su un palco insolitamente piazzato dalla parte della spiaggia del lussuoso hotel Starwood, con i tavoli distribuiti lungo gli altri lati del bordo piscina. Un’ora abbondante di concerto, 13 pezzi, un’emozione dietro l’altra. Con la voce calda, graffiante di Legend che ha affascinato i presenti. La star americana ha iniziato il concerto, seduto al pianoforte, con Made to love, quindi Tonight. Ha cantato d’amore, John Legend, in un’atmosfera perfetta, quasi da fiaba, sotto una luna piena da portar via il fiato. E a proposito di love songs, ecco Something, la prima delle cover, pezzo dei Beatles scritto da George Harrison diventato patrimonio della musica mondiale. A seguire Maxine, e quindi una seconda cover, Stay whit you, pezzo dei Goo goo dolls che John Legend ha portato alla fama mondiale. Ad accompagnare il concerto una band collaudata e preparatissima composta da chitarra, contrabbasso, percussioni e un quartetto d’archi. Niente a che vedere insomma, con il precedente concerto di quest’estate al Cala di volpe, quello dei Simple minds, che andarono in scena cantando sopra le basi musicali. Legend va avanti con i suoi musicisti tenendo alta l’attenzione della platea. Si alza, si avvicina con il microfono in mano alla passerella, la sua figura si riflette, insieme alle note , sull’acqua della piscina. l’atmosfera è da sogno. Legend canta Where did my baby go, quindi Save Room. Arriva la terza cover, il cantante americano sfodera Dancing in the dark del Boss Bruce Springsteen. Una bellissima interpretazione, prima di Pda (we just don’t care), uno dei pezzi più conosciuti. A chiudere Green light, You & I, Ordinary people, e All of me, la hit che dà il nome al tour dell’artista dell’Illinois. Che dimostra ancora una volta come Springfield è culla di grande musicisti oltre che dei Simpson e delle soap. Un concerto imperdibile, una chicca considerando che in Italia John Legend si esibirà solo a novembre con appena due concerti a Roma e Padova. Intanto il suo tour prosegue già il 17 agosto dall’altro parte del mondo, a Phoenix, Arizona. Lunedì davanti al cantante americano una platea eccezionale: russi, arabi, tedeschi, francesi, miliardari per lo più sconosciuti. C’era anche qualche nome famoso in Italia, come Cristina e Benedetta Parodi, il telecronista Sky Fabio Caressa, la giornalista del Tg5 Cesara Buonamici, Claudia Galanti con suo marito Arnaud Mimran, ricco imprenditore francese, la famiglia Swarovski, e Andrea Della Valle. La Starwood ha comunicato che erano presenti lunedì sera 700 ospiti, che hanno sborsato la bella cifra di 1500 euro a testa, per la cena (bevande escluse) e per assistere al concerto. Anche il cassiere ha potuto festeggiare, insomma, considerando che al totale va sommato pure il robusto contributo degli sponsor della serata. Conclusa con il solito straordinario spettacolo di fuochi artificiali, che hanno illuminato il cielo di Porto Cervo.

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