La Nuova Sardegna

la riforma degli scali

Manca: no all’accorpamento dei porti del nord con Cagliari

CAGLIARI. L’ipotesi di accorpare l’Autorità portuale del Nord Sardegna con quella di Cagliari è impraticabile ed «è un pericolo da scongiurare al più presto». A sostenerlo è il consigliere regionale...

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CAGLIARI. L’ipotesi di accorpare l’Autorità portuale del Nord Sardegna con quella di Cagliari è impraticabile ed «è un pericolo da scongiurare al più presto». A sostenerlo è il consigliere regionale del Pd e presidente della commissione Lavoro, Gavino Manca, in replica all’ipotesi del Governo di un accorpamento delle Autorità portuali per contenere la spesa pubblica. «Per garantire l’efficienza e la qualità dei servizi portuali in una delle più grandi isole del Mediterraneo – scrive Manca – serve assicurare la piena operatività delle strutture autonome di Porto Torres, Golfo Aranci e Olbia. Sono tre scali di rilevanza strategica, soprattutto a livello europeo, per il traffico passeggeri e merci, e quindi la gestione non può essere certo decentrata e trasferita a Cagliari». Secondo il presidente della commissione, «mortificare ruolo, competenze e funzioni dei nostri porti, sarebbe dunque dannoso per il Nord Sardegna quanto per Cagliari e per l’Italia tanto quanto per l’Europa». L’auspicio finale è che non solo sia scongiurato «un pericoloso accorpamento» ma i tre porti diventino ancora più strategici nel Mediterraneo.

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