Torna il festival del documentario
Dopo il successo dello scorso anno, ritorna a Villanova Monteloene il festival del documentario. Diciotto le opere selezionate che si contenderanno il primo premio. Saranno tre giorni di proiezioni...
Dopo il successo dello scorso anno, ritorna a Villanova Monteloene il festival del documentario. Diciotto le opere selezionate che si contenderanno il primo premio. Saranno tre giorni di proiezioni , dal 21 al 23 agosto, nelle sale di Su Palatu e nell'antica Piazza Mercato Vecchio. Ma soprattutto tre giorni di emozioni in compagnia di autori, giornalisti, scrittori ed esperti di cinema che parteciperanno al festival. Cinque documentari sono di autori sardi: “Capo e Croce. Le ragioni dei pastori” di Marco Antonio Pani (nella foto) e Paolo Carboni, “17 maggio 1943, lo silenci troncat” di Gianfranco Fois, “A scuola di cinema” di Antioco Floris, “Anche se non sono gigli” di Gianluca Nieddu, “S'Ammentarzu. LavOro tra le mani” di Maria Giovanna Dessì e Gaia Peruzzi. “Absolute beginner” e “Dal profondo” parlano invece di tematiche isolane. Gli altri in gara sono “Acquagascar”, “Osservatorio TG. Diario di un paese”, “In nome del popolo italiano”, “Segna con me”, “Atti e scene in luogo pubblico”, “In cerca di un amico”, “Lucciole per lanterne”, “Ritratto di sceneggiatore in un interno”, “Ribelle e ostinata”, “L'approdo delle anime migranti” e “Sexy shopping”. Novità assoluta ogni sera, saranno le animazioni con gruppi corali e musicisti. «Considerato il successo dello scorso anno - sottolinea il sindaco Quirico Meloni - siamo convinti che anche la seconda edizione sarà all'altezza delle attese, e saprà regalare ai visitatori e agli appassionati un viaggio indimenticabile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
