Il caso, un detective negli uffici di Meridiana
La Filt Cgil si è rivolta alla Procura per segnalare la nomina di Mucibello come consulente: «Controlli sul personale?»
OLBIA. Un’altra grana per il principe Karim Aga Khan che proprio oggi è atteso in Gallura, al capezzale della sua Meridiana. Ci sono i conti in rosso da verificare prima di aprire una trattativa di vendita con il Qatar e ci sono gli scioperi a raffica dei dipendenti in odore di licenziamento, ma c’è anche il caso clamoroso di una lettera esposto inviata dalla Filt Cgil al procuratore di Tempio, Domenico Fiordalisi, a proposito di un investigatore privato assoldato dall’amministratore delegato Roberto Scaramella, forse per sorvegliare su vita, morte e miracoli della compagnia aerea.
Il super consulente si chiama Fulvio Mucibello, un vero e proprio detective con agenzia di investigazioni a Napoli. Del suo incarico nella compagnia aerea dell’Aga Khan non si conosce praticamente nulla, ma il personaggio è piuttosto noto nelle cronache nazionali, anche giudiziarie, spesso associato anche a Mario Scaramella, consulente pure lui e fratello del top manager Meridiana.
Le notizie dell’esposto alla magistratura e dei trascorsi imbarazzanti di Mucibello, anticipate l’altro ieri da Sardinia Post, sono state confermate ieri direttamente da Mauro Rossi, segretario nazionale della Filt Cgil. «Ho scritto e inviato io una lettera al procuratore di Tempio, Fiordalisi – dice Rossi – dopo aver raccolto diverse segnalazioni da parte di dipendenti della compagnia. Del resto, basta un normale accesso a un motore di ricerca Internet per scoprire chi è Fulvio Mucibello e quali sono le sue attività. C’è un problema di rispetto della legalità in una situazione che ormai sta degenerando».
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