La verità di Sophia, moglie di Tolstoj
Due novelle inedite riaprono il caso del libro “Sonata a Kreutzer”
NEW YORK. A oltre un secolo dalla sua pubblicazione, la moglie di Leone Tolstoj «replica» alla “Sonata a Kreutzer”. Due romanzi brevi di Sophia Andreevna Tolstoj, tradotti in inglese e pubblicati da Yale University Press, rappresentano il punto di vista della donna che nel lungo e tormentato matrimonio con l'autore di Guerra e pace dovette sopportarne di cotte e di crude, ma per cui la novella sui temi della gelosia, castità e delitto finale costituì una speciale punizione. Stampato nel 1889, “Sonata a Kreutzer” è il monologo di un narratore che in uno scatto di gelosia e disgusto uccide la moglie sospettata di adulterio. «Tutti collegano questo scritto alla mia vita matrimoniale», scrisse Sophia nel suo diario. Io so, in cuor mio, che questo libro è diretto verso di me e mi ha fatto un grande torto, mi ha umiliato agli occhi del mondo e ha distrutto ogni sembianza di amore che esisteva tra noi».
Così Sophia decise di dire la sua : le sue novelle, «Di chi è la colpa?» e «Canzone senza parole», sono rimaste per decenni sepolte negli archivi del Museo Tolstoj fino alla loro recente riscoperta e pubblicazione in Russia. Poi Michael Katz, professore di russo ha tradotto entrambi i testi includendoli in 'The Kreutzer Sonata Variations”, in libreria la prossima settimana.
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