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Santu Lussurgiu, storie, case e paese

Santu Lussurgiu, storie, case e paese

Parte il 27 il festival letterario nel paese del Montiferru con protagonisti di rilievo

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SANTU LUSSURGIU. Scrittori del calibro di Silvia Ballestra, Francesco Abate e Michela Murgia, Nicolò Migheli e l'esordiente Paolo Morelli e poeti come Michele Arcangelo Firinu e Maria Teresa Ciammaruconi, ma anche il critico letterario Andrea Cortellessa, l'autrice di libri per ragazzi (e non solo) Angela Ragusa e il “paesologo” Franco Arminio: sono solo alcuni dei nomi del ricco cartellone della settima edizione del festival “A Libro Aperto/ “di casa in casa, di storia in storia” in programma a Santu Lussurgiu dal 27 al 31 agosto, tra raffinati “itinerari di letteratura” (come recita il sottotitolo della kermesse) e mostre e installazioni.

Fil rouge del festival che impreziosisce tra prosa e poesia il cartellone dell'estate lussurgese è la casa, nelle sue diverse declinazioni (e negazioni): dimora e rifugio, luogo simbolico e forma architettonica, come spazio del vissuto, orizzonte del quotidiano e paesaggio della memoria. La settima edizione di A Libro Aperto – con la direzione artistica di Michele Arcangelo Firinu – intreccia percorsi nell'immaginario e nella realtà, raccoglie testimonianze e narrazioni, trame vere e inventate: vite nomadi, per caso o per scelta, e traslochi; il dramma dei senzatetto e la tragedia delle vittime del terremoto, ferite negli affetti, e private della proprie abitazioni, in un'epica del quotidiano dal retrogusto amaro.Tra romanzi e cronache del presente, del passato e del futuro e scritture in versi, le cinque giornate del Festival, in un ipotetico viaggio “di casa in casa, di storia in storia”, sono l'occasione per riscoprire il potere della parola e la necessità del raccontare, con un'attenzione particolare all'universo e alle sensibilità al femminile in “Amiche mie” di Silvia Ballestra; e alle nuove generazioni di autori ancora da scoprire ma anche a scrittori dimenticati e sottovalutati, come Luigi Di Ruscio.

L'inaugurazione del festival mercoledì alle 10 coincide con il vernissage della personale del pittore Lorenzo Cuccuru, che avrà come tema e titolo “Carrasegare, carnevali di Sardegna” negli spazi del Salone del Centro di Cultura Unla: l'esposizione esplora un tema, quello del Carnevale, particolarmente sentito a Santu Lussurgiu, dove ogni anno si svolge l'appassionante rito de Sa Carrela 'e Nanti.

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