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il boom del museo marongiu

Per le sei statue esposte a Cabras già arrivati 75mila visitatori

di Simonetta Selloni
Per le sei statue esposte a Cabras già arrivati 75mila visitatori

CABRAS. I sei Giganti non soffrono il caldo, non risentono del solleone e, seppure a due passi da spiagge celebrate, risplendono di luce propria e vigore – turistico – autonomo. Le sei statue di Mont‘...

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CABRAS. I sei Giganti non soffrono il caldo, non risentono del solleone e, seppure a due passi da spiagge celebrate, risplendono di luce propria e vigore – turistico – autonomo. Le sei statue di Mont‘e Prama ospitate al Museo Marongiu di Cabras sono un richiamo potentissimo per la fascia di visitatori del Sinis che va oltre il mare. Vengono apposta, per vedere questi affascinanti e misteriosi giganti, provare a trovare nella fissità del loro sguardo e nell’imponenza del portamento un indizio, un lampo illuminante che racconti una storia attorno alla quale il mondo accademico sta indagando. Sono qui dal 22 marzo, della mostra fanno parte anche quattro modelli di nuraghe e tanti frammenti (il resto del corpus, complessivamente 25 statue e 13 nuraghi, è al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari); e grazie a loro, il sistema museale di Cabras ha polverizzato tutti i record. Diamo i numeri: «Fino a oggi abbiamo superato i 75mila visitatori, a Ferragosto abbiamo avuto punte di 800 visitatori al giorno», è orgogliosa Fenisia Erdas, assessore alla Cultura del Comune di Cabras. E ne ha molte ragioni: lo scorso anno il pacchetto archeologico – Museo Marongiu, area di Cabras, torre di San Giovanni – aveva raggiunto le 55mila presenze. Ma l’anno scorso, i Giganti non c’erano. Erano ancora nel centro restauro di Li Punti. Ora, il fatto importante è che a Cabras non arrivano i turisti che deviano dalle spiagge perché le condizioni meteo non sono buone. Macché. Al Museo Marongiu – responsabile dell’allestimento di Mont‘e Prama è Carla del Vais – si viene scientificamente, ordinatamente e anche con cognizione di causa. «Abbiamo avuto visitatori dal Giappone, Australia, Svezia, Norvegia», continua Fenisia Erdas. I Giganti hanno ottenuto pagine dedicate nel numero di agosto di Atmosphere, la rivista di bordo di Meridiana. Cabras li ha pubblicizzati attraverso le navi che sbarcano nell’isola.

C’è poi la pattuglia dei tantissimi turisti italiani, e turisti sardi; ché questi ultimi il mare e le spiagge le hanno sempre e allora, in questa estate 2014, hanno pensato bene valesse la pena impiegare una giornata per rendere omaggio ai Kolossoi che il mondo – e non solo quello degli studiosi – guarda con attenzione. E quindi un’estate così così, a dar retta al tempo, è diventata un’estate da Giganti.

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