La Nuova Sardegna

«Fate l’amore ma non sporcate il bosco»

di Mattia Sanna
«Fate l’amore ma non sporcate il bosco»

Oliena, un cartello in periferia mette in guardia le coppiette: «Disturberemo la vostra intimità»

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OLIENA. «Fare l'amore significa prima di tutto rispettare gli altri e l'ambiente».

Questo è il motto contenuto in un volantino, apparso nella strada che dalla circonvallazione superiore del borgo barbaricino conduce al monte Maccione. Un'iniziativa, della quale non si conosce la paternità e che non riporta la firma di alcuno. Ma che invita, con ironia, i frequentatori del tragitto a osservare comportamenti più educati e a modo. Quelle poche ma efficaci parole in sardo vengono rivolte, in particolare, alle coppie, che solitamente si appartano, tra quei tornanti, in macchina, soprattutto durante la notte. Alla ricerca di un po' di intimità e di pace. Gli alberi e la vegetazione circostante offrono, infatti, la privacy necessaria a chi vuole passare qualche momento di tranquillità con il proprio partner. Fin qui, niente da rimproverare o contestare, se non fosse che gli appassionati fidanzatini, spesso, lasciano qualche traccia di troppo, che segna, in maniera evidente, il loro passaggio. Abbandonando, quindi, rifiuti di vario tipo, che inquinano e deturpano un paesaggio incontaminato e suggestivo. Davvero troppo per il misterioso autore del cartello, che ha deciso, spinto da una apprezzabile sensibilità ecologica, di vendicarsi, a modo suo. Prima ha ripulito dalla tutta l'immondezza e dalla sporcizia, presente in vari tratti di quei chilometri di cemento. E, poi, ha pensato bene di esortare, con originalità e in modo innovativo, quelle coppie così incivili. Vengono, dunque, promessi appostamenti e controlli mirati, con lo scopo di individuare i maleducati protagonisti della bruttissima abitudine. Con la minaccia che, qualora vengano individuati i responsabili, questi ultimi saranno puniti con una mirata azione di disturbo. Realizzata proprio durante i delicati momenti di intimità, che saranno interrotti da un improvvisa e imprevista "toccheddada a su virdu". Spaventando e cogliendo di sorpresa la coppia, che, probabilmente, la volta successiva, deciderà di non ripetere quel gesto. O, forse, sarà spinta a cambiare zona. Al di là, tuttavia, della facile ironia e delle battute, sembra che questa iniziativa apprezzabile e meritevole abbia solo ed unicamente un intento dissuasivo, da non prendere alla lettera. Perché, davvero, un sentimento così alto e nobile è fatto, anzitutto, di rispetto.

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