La nuova Costa Smeralda nasce dal basso
Blitz ad Arzachena di Ahmad Al Sayed, Ceo della Qatar investment che chiede il coinvolgimento di tutto il territorio
ARZACHENA. Una matita comune, per disegnare insieme la Costa Smeralda in versione qatarina. Al tavolo di lavoro da cui nascerà il nuovo master plan a 5 stelle, al fianco dei comuni di Arzachena e Olbia e alla Regione, siederanno anche i sindacati, Confindustria, la Chiesa e le parti sociali. Ahmad Al Sayed, chief executive della Qatar investment authority e amministratore della Qatar holding detta la road map dell'autunno. Lo fa nel palazzo comunale di Arzachena, durante il faccia a faccia di un'ora con il sindaco Alberto Ragnedda. Solo qualche settimana fa il primo cittadino aveva incontrato lo sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, ex primo ministro degli esteri del petroemirato, primo fan convinto dell'investimento Smeraldo. Un incontro a mollo nelle acque di Porto Cervo. Sul maxi yacht Al Mirqab, il potente Hbj aveva confermato l'interesse del Qatar per la Sardegna. Ieri in tarda mattina l'arrivo di Al Sayed, l'uomo che oggi è al vertice del terzo fondo immobiliare più importante al mondo. Con lui anche Ali Al Abdulah Hussein, vice segretario generale per gli investimenti nel governo del Qatar e membro del consiglio esecutivo della Qia.
L'incontro in Comune. Al Sayed arriva a bordo di un'auto nera nella piazza di granito. Dietro di lui la scorta, su una macchina bianca. Cordiale, sorridente, il potente manager mostra subito il suo pragmatismo. E traccia la strada verso la nuova Costa Smeralda. Non più un piano di investimenti impacchettato e servito sul tavolo degli enti locali condito con petrodollari e cemento. Ma un percorso inverso, condiviso, che individua prima gli obiettivi da raggiungere. Lavoro, economia e allungamento della stagione. Poi, con i portatori di interesse, si discuterà come raggiungerli.
Tavolo allargato. È proprio Al Sayed a suggerire il metodo. Subito una road map per decidere quali soggetti coinvolgere. Ma prima di apparecchiare il tavolo della discussione si dovranno attendere le decisioni della Regione in materia urbanistica. Solo quando Cagliari avrà definito le nuove regole del mattone, si potrà pensare di declinare concretamente il piano di investimenti.
Non solo cemento. «Al Sayed è stato molto chiaro – spiega il sindaco Ragnedda –. Al Qatar non interessa investire solo per realizzare nuovi alberghi e ville. Il loro progetto è di lunga durata e di più ampio raggio. Gli obiettivi, tra l’altro condivisi sono lavoro, economia e allungamento della stagione. Sono pronti a organizzare grandi eventi di portata internazionale, da maggio a ottobre, nel campo del cinema, della nautica, dello sport. Ma prima vogliono capire, attraverso i suggerimenti che arriveranno nei tavoli di lavoro, di cosa il territorio abbia bisogno».
Tappa a Olbia. Da Arzachena il gruppo di manager qatarini ha fatto poi visita al sindaco Gianni Giovannelli. Una piccola fetta della Costa Smeralda ricade proprio nel comune di Olbia. «Non appena saranno definiti gli aspetti legislativi della Regione in materia urbanistica – dice Giovannelli –, ci sarà il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse oltre che dei comuni. Il percorso verso il piano di investimento riparte dalla base».
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