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Porto Torres, il cane catturato al porto ha aggredito un’altra volta

di Gavino Masia
Porto Torres, il cane catturato al porto ha aggredito un’altra volta

Raul, il molosso che due settimane fa aveva morsicato il padrone, era in un canile. Ha azzannato la responsabile della struttura: ieri doveva tornare dai proprietari

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PORTO TORRES. Il cane razza dogue de Bordeaux che aveva azzannato il proprietario nel porto di Porto Torres, lo scorso 10 agosto, ieri mattina ha aggredito la responsabile del canile comunale di Monte Rosè (persona esperta nella cura e gestione dei cani) ferendola alle braccia e in altre parti del corpo.

L’animale era stato catturato da Andrea Loriga, un esperto di molossi e poi trasferito nella struttura della Nurra e tenuto sotto stretta osservazione da parte del personale competente dell’Azienda sanitaria locale e con la cura del personale della società in house Multiservizi, gestore del canile per conto dell'amministrazione Comunale. «Proprio oggi (ieri, ndc) il cane, che comunque non è mai stato sottoposto a sequestro da parte dell'autorità giudiziaria, stava per essere riconsegnato ai legittimi proprietari - ricorda l’assessore al randagismo Davide Tellini - e per cause ancora da accertare ha aggredito la responsabile del canile: solamente grazie alla presenza di altri operatori si è evitato il peggio».

Dopo le cure mediche alla responsabile del canile, è stato immediatamente avvertito il settore Asl competente, che ha disposto ulteriori accertamenti sull'episodio, allungando il periodo di osservazione dell'animale presso il canile di Monte Rosè.

«Sicuramente in questi 15 giorni il cane è stato sottoposto a stress - aggiunge l’assessore - ma è altrettanto vero che purtroppo l'animale in pochi giorni, prima con l'attacco al suo proprietario e successivamente con l'aggressione alla responsabile del canile, ha continuato a dare forti segnali di aggressività. Pertanto attendiamo la decisioni del servizio veterinario che valuterà, con competenza e professionalità, le azioni migliori affinchè il cane non possa più presentare ulteriori segnali di aggressività nei confronti delle persone».

Quello che era successo sulla banchina del porto a due passi dal centro urbano, durante l’imbarco sulla nave per Genova, aveva creato apprensione e paura per il ferimento dei due proprietari da parte del grosso molosso.

Episodio che aveva aperto una sorta di dibattito, anche sui social network, nel rapporto tra cane e proprietario: alcuni consideravano «inconcepibile che un cane possa mordere il padrone se il loro rapporto è sano e profondo».

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