Roghi alle porte di Alghero intervengono due Canadair
Le fiamme sono partite da Monte Zirra nella frazione di Santa Maria La Palma Per precauzione evacuate alcune abitazioni: ritardi all’aeroporto di Fertilia
SASSARI. Case evacuate, ritardi nella partenza dei voli, centinaia di ettari di macchia mediterranea andati distrutti. Il bilancio dell’incendio che ieri pomeriggio ha interessato una vasta porzione di territorio tra Santa Maria la Palma, Porto Torres e Nurra è drammatico.
Il primo allarme ai vigili del fuoco del comando provinciale di Sassari è arrivato alle 15. Si è capito subito che si trattava di un incendio esteso e infatti tutto il personale, compreso quello a riposo, è stato richiamato al lavoro. Cinque squadre in campo per domare le fiamme altissime che nel giro di quaranta minuti hanno divorato la vegetazione nelle colline intorno alla Nurra e alcuni casolari sono stati evacuati per precauzione. Il rogo sarebbe partito dalle campagne vicine al campo sportivo di Santa Maria la Palma, pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un atto doloso. Un carabiniere in servizio nella borgata di Alghero quando ha visto le prime fiamme ha cercato di spegnerle ma il vento le alimentava velocemente ed è stato impossibile fermare il cammino del fuoco. In poco più di mezz’ora macchia mediterranea e anche una piccola parte di bosco andavano distrutti senza che le decine di uomini e mezzi potessero salvare la vegetazione. All’opera anche due Canadair e tre elicotteri che hanno pescato acqua dal mare per tutto il pomeriggio. Il fumo, altissimo e denso, ha creato non pochi problemi “operativi” nell’aeroporto di Fertilia. Il volo per Girona (Barcellona) è partito con cinquanta minuti di ritardo proprio perché la visibilità in pista non era ottimale e la torre di controllo non poteva dare l’ok al decollo. Fortunatamente il disagio è rientrato in poco tempo, non appena vigili del fuoco, protezione civile, corpo forestale, volontari, barracelli hanno messo in sicurezza la zona limitando al massimo l’estensione dell’incendio.
Le fiamme col passare delle ore si sono spinte anche verso la zona industriale di Porto Torres, lungo la provinciale per Stintino fino a lambire le due frazioni di Sassari: Caniga e La Landrigga.
In serata, intorno alle 20, un altro fronte ha interessato Pattada, nella zona di “Bantine”. Gli uomini del corpo forestale e i vigili del fuoco sono però riusciti a domare le fiamme in poco tempo senza che si verificassero particolari emergenze.
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