Export, bene con Arabia e Francia
La Sardegna mantiene il 15esimo posto nel commercio con l’estero
CAGLIARI. Nel 2013 è diminuito del 15,5 per cento, a 5,4 miliardi di euro, il valore delle esportazioni della Sardegna, dove il numero degli operatori è cresciuto dello 0,9 per cento rispetto all’anno precedente: sono 1.290. Eppure il dato, contenuto nel 28esimo rapporto annuale sul commercio estero dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, è il terzo migliore del decennio, dopo quelli del 2012 e del 2008. La Sardegna ha mantenuto il 15esimo posto fra le regioni, anche se l’incidenza del suo export sul totale in Italia è sceso di 0,3 e ora è pari all’1,4. Sono diminuite anche le importazioni, di un consistente 9,2, dopo un triennio di aumenti. L’export sardo è risultato in aumento in cinque dei dieci Paesi più importanti per la Regione, in particolare verso l’Arabia Saudita (più 220,5), Gibilterra (più 22,2) e Francia (più 23,5), mentre è diminuito nei restanti cinque, in particolare verso Spagna (meno 47,6), Libia (meno 1) e Turchia (meno 64,7). Il valore medio esportato per operatore è calato da 4,9 a 4,2 milioni di euro.
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