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La giunta: «Mancano le politiche attive, ora rimedieremo»

La giunta: «Mancano le politiche attive, ora rimedieremo»

CAGLIARI. Ieri mattina è scattata la protesta davanti alla sede della Regione in Viale Trento dei lavoratori (circa 2mila) ai quali domenica scade la mobilità in deroga. Dopo il presidio, una...

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CAGLIARI. Ieri mattina è scattata la protesta davanti alla sede della Regione in Viale Trento dei lavoratori (circa 2mila) ai quali domenica scade la mobilità in deroga. Dopo il presidio, una delegazione è stata ricevuta dall'assessore del Lavoro Mura.

«In questi anni», ha spiegato l'esponente della giunta Pigliaru, «sono mancate misure di politiche attive del lavoro, abbiamo ricevuto un'eredità pesante e stiamo lavorando per trovare una soluzione anche per il vostro futuro». La Regione è disponibile ad ascoltare tutte le richieste - ha assicurato Virginia Mura - ma in merito alle contestazioni sulla tassazione dei trattamenti, l'amministrazione regionale non ha alcuna competenza dato che sono regolati dal Testo unico delle imposte.

L'assessore ha sottolineato come la Sardegna, al tavolo con il governo, abbia più volte sollecitato l'attribuzione delle risorse inerenti gli ammortizzatori per il 2014. «Siamo consapevoli della situazione difficile che attraversano migliaia di lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali e la Giunta, infatti, sta lavorando per creare le condizioni per nuova occupazione», ha concluso Mura, assicurando che saranno presto approfonditi alcuni aspetti tecnici legati ai tempi dell'erogazione dei sussidi.

Intanto, ieri la giunta ha stanziato dieci milioni di euro per inserimenti lavorativi e contro la disoccupazione. Con una delibera sono state reperite altre risorse da destinare ai bandi «Lunga Estate», «Maciste», ai corsi di formazione professionale e alle iniziative di flex security. Il provvedimento prevede la rimodulazione di fondi europei destinati ai Pisl (Progetti integrati per lo sviluppo locale) e ai Poic (Progetti operativi per l'imprenditorialità comunale). La dotazione finanziaria originariamente prevista per tali interventi è risultata sovrabbondante rispetto alle esigenze di finanziamento per le domande ritenute ammissibili. Per non perdere, con un probabile disimpegno al 31 dicembre 2015, le somme eccedenti, pari a circa dieci milioni di euro, sono state destinate al finanziamento aggiuntivo di altre misure considerate utili per lo stimolo dell'occupazione nel territorio regionale. In particolare, è stata incrementata la dotazione finanziaria del bando 2013 «Lunga Estate», vale a dire gli incentivi destinati alle imprese del turismo che impiegano lavoratori stagionali oltre il periodo canonico dei mesi estivi dando copertura finanziaria agli interventi richiesti (2 milioni e 300 mila euro). Altri 3,185 milioni di euro saranno destinati ai corsi di qualificazione per soddisfare la domanda del mercato del lavoro, e 1,140 milioni ai corsi del bando «Maciste per interventi volti all'inserimento dei disoccupati nei settori legati alle professioni del mare e alla sostenibilità ambientale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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