La Nuova Sardegna

Briatore, nuove frecciate all’isola

Briatore, nuove frecciate all’isola

L’imprenditore su Twitter: «In Costa Smeralda gente che fa pipì nei cespugli»

31 agosto 2014
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PORTO CERVO. Flavio Briatore tira ancora una volta le orecchie alla Sardegna e alla Costa Smeralda. Se il sito therichest.com inserisce il mare dell’isola tra le i 15 posti del mondo dove fare il bagno prima di morire, l’imprenditore piemontese patron del “Billionaire” quasi nelle stesse ore spara una nuova frecciata su twitter: «#sardegna #costasmeralda turisti inglesi esterrefatti nel vedere alla spiaggia del principe la gente in fila per fare pipì popò nei cespugli».

Briatore, qualche settimana fa, aveva rilasciato un'intervista alla Nuova Sardegna (Il re del Billionaire: «Perché la Sardegna non mi piace più») con alcuni passaggi molto duri sulla gestione e sull'evoluzione del turismo in Sardegna e in Costa Smeralda. Quasi un j'accuse da amante deluso seguito da un acceso dibattito sui social network, che ha diviso i “navigatori” sardi tra coloro che si sono offesi accusando Briatore di sciacallaggio e ingratitudine e coloro che invece gli hanno dato ragione considerando le critiche dell'imprenditore uno stimolo a cambiare passo.

Ma che l'estate sarda di Briatore sia stata assai polemica lo dimostra anche il crescendo di rabbia che si legge nei suoi tweet.

Non era cominciata male, a dire il vero, visto che col primo cinguettio annunciava l'apertura del suo locale il 28 giugno.

Ma presto l'umore vira in negativo anche se sporadicamente non manca qualche motivo per gioire: «#sardegna bellissima giornata... poche barche... pochi turisti... che peccato...».

Il 22 luglio: «#arzachena in 10 anni non si è fatto nulla per i turisti ma adesso finlmente si è fatto: chi vuole andare alle spiaggie deve camminare x ore».

E ancora: «manchiamo di parcheggi, parchi x bambini,piste ciclabili, zone x jogging, servizi igienici, prezzi alti x voli, navi, alberghi, case»; «confronto voli sard-Palma sard 6 ml Passeggeri palma 22ml sard 11 comp. aeree Palma 42; territorio sard 7 volte Palma»; «traghetti: Ge-olbia agosto 4per+auto cab interna 1221 Barcellona-Ibiza stessa distanza stesse condizioni 750!»; «#porto cervo non ci sono turisti ma ci sono alcuni funzionari pubblici che interpretano le norme a proprio piacimento».

Qualche tweet consolante (una foto da una barca con «Questa bella Sardegna» e il 5 agosto un ringraziamento ad Andrea Bocelli per una «serata indimenticabile»), poi riesplode la rabbia: «ci sono funzionari pubblici che interferiscono in modo inaccettabile su aziende private chiedendo cambi di manager»; «porto cervo siamo aperti da un mese e abbiamo battuto tutti i record: ci sono stati 12 o 13 controlli...»; «i parcheggi sono stati chiusi la gente lascia l'auto lungo la strada e i vigili fanno 500 multe al dì...».

Il 19 agosto: «la stagione sta finendo, per me non è mai iniziata...».

Infine, l'altro ieri, la segnalazione sulla pipì e popò nei cespugli della Spiaggia del Principe, uno dei luoghi cult della Costa Smeralda.

Se non è un amore finito poco ci manca.

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