La Nuova Sardegna

proposta del consorzio produttori

Premio agli allevatori di suini che escono dalla clandestinità

CAGLIARI. Far uscire dalla clandestinità gli allevamenti dando una premialità a chi si mette in regola, compensare con indennizzi il mancato reddito, nessun abbattimento forzoso, un regolamento per...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Far uscire dalla clandestinità gli allevamenti dando una premialità a chi si mette in regola, compensare con indennizzi il mancato reddito, nessun abbattimento forzoso, un regolamento per il pascolo semibrado, la possibilità di consentire il pascolo brado d'inverno per i capi controllati, avere un mattatoio, anche itinerante, a disposizione per tutti i Comuni. Il tutto finanziando il settore suinicolo con una spesa di 5-6 milioni di euro. Sono queste le richieste presentate dai rappresentanti del Consorzio produttori suino di razza sarda, sentiti in audizione dalla commissione Attività produttive del consiglio regionale, presieduta da Luigi Lotto (Pd). Il presidente del Consorzio, Valerio Ecca, ha dato la massima disponibilità alla commissione per portare avanti, insieme, tutte le azioni necessarie per debellare la peste suina che sta bloccando l'economia del settore. Il Consorzio ha, inoltre, chiesto alla Commissione di valorizzare il suino di razza sarda, una delle sei razze autoctone riconosciute in tutta Italia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative