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L’allarme su facebook

Una enorme colonna di fumo Pili: bombardano Arbus

di Luciano Onnis
Una enorme colonna di fumo Pili: bombardano Arbus

ARBUS. I venti di guerra (simulata) dopo la tregua estiva nelle esercitazioni aeree hanno ripreso a soffiare dal 2 settembre sul poligono Rssta di Capo Frasca e in due giorni, mercoledì e ieri, il...

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ARBUS. I venti di guerra (simulata) dopo la tregua estiva nelle esercitazioni aeree hanno ripreso a soffiare dal 2 settembre sul poligono Rssta di Capo Frasca e in due giorni, mercoledì e ieri, il campo di battaglia è stato messo a fuoco e fiamme dai caccia militari. Due incendi sono scoppiati all’interno dell’area del poligono a mare, 14 chilometri quadrati di estensione, in territorio di Arbus, ma mentre il primo può rientrare nella casistica degli incendi estivi da autocombustione - non si hanno notizie differenti - l’altro, quello di ieri, ha assunto connotati diversi. Le fiamme si sono sviluppate a seguito dello scoppio di una bomba rimasta prima inesplosa nell’area di esercitazione. Questo lo sostiene il deputato Mauro Pili (nella foto) sul suo profilo Facebook, facendo viaggiare la denuncia con il tam tam dei social network corredato da alcune foto scattate a distanza e video che documentano una coltre di fumo che si alza dall’area di esercitazione aerea e si propaga per una ventina di chilometri sospinta dal vento di ponente. «È una situazione inaccettabile e colpevole – accusa il leader di Unidos –. Intervenga la magistratura per individuare le responsabilità». Confermando l’incendio dentro la base di tiro aereo di Capo Frasca (non sarebbe potuto essere diversamente dato il fumo visibile a lunga distanza), l’Aeronautica militare ha precisato quanto avvenuto, sminuendo l’allarmismo generato dal deputato Mauro Pili. «Due piccoli focolai d'incendio, favoriti dalle sterpaglie secche e dal forte vento – è detto in un comunicato stampa –, si sono sviluppati nell'aerea del poligono di Capo Frasca. I focolai, probabilmente causati dal rimbalzo al suolo degli inerti utilizzati durante le attività esercitative, sono stati spenti dai vigili del fuoco e dalle squadre dei volontari della Protezione civile». Sul posto hanno operato gli elicotteri della base aerea di Decimomannu, da cui dipende il poligono di Capo Frasca. Pili, forse non ancora a conoscenza del comunicato dell’Aeronautica, ha insistito incisivamente sul suo profilo Facebook. «Tutti cercano di nascondere i fatti di queste ore. Le immagini video da me pubblicate sono eloquenti. Cosa è successo a Capo Frasca fra le 14.30 e le 15? Ci sono state esercitazioni autorizzate? Cosa è realmente esploso? Sono state colpite bombe rimaste a terra inesplose? È vergognoso che possano accadere questi fatti e lo Stato nasconda l’accaduto. Occorre fare luce senza se e senza ma».

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