Volo di 15 metri con l’auto: donna muore
La 74enne forse colta da malore ha perso il controllo della Panda nel centro del paese ed è precipitata nella via sottostante
BITTI. Un pauroso volo di oltre 15 metri e poi il terribile schianto. Così ha perso la vita Antonia Satta, 74 anni, pensionata di Bitti. Tutto si è svolto in pochi, istanti in via Padre Carzedda; una strada molto trafficata, che collega il quartiere di Gorofai con la nuova zona residenziale, il campo sportivo, il liceo scientifico e il poliambulatorio Asl, attraversando in parte il rione di Gurumuru. Dal tratto più alto si gode una vista sull'intero centro abitato. Ieri mattina intorno alle 11.15 su quella strada è morta la pensionata.
Da una prima ricostruzione dei fatti la donna stava percorrendo via Padre Carzedda dirigendosi verso la parte bassa del paese. A qualche decina di metri da una stretta curva a destra ha perso il controllo dell’auto, una Fiat Panda, precipitando nella sottostante via Buggerru. Nell’impatto la macchina ha travolto, buttato giù e trascinato nel baratro un palo dell'illuminazione pubblica.
Dalla ricostruzione pare che il palo abbia fatto da trampolino, proiettando l'auto nel vuoto come un proiettile impazzito.
L'auto infatti, dopo essersi capovolta in volo, ha toccato terra accartocciandosi su sé stessa, dalla parte della cappotta. L’impatto è stato tremendo e l'eco del boato si è sentito in tutto il quartiere. Solo per puro caso l'incidente non ha avuto conseguenze ancora più gravi. L'automobile si è fermata a pochissimi metri di distanza dall’ingresso di una casa e secondo alcune testimonianze qualche istante prima era transitato un bambino proprio su quel tratto di strada.
La signora Satta è con tutta probabilità morta sul colpo e a nulla sono servite le cinture di sicurezza, regolarmente allacciate. La Panda aveva la prima marcia ancora inserita e la pensionata, notoriamente persona prudente che percorreva quotidianamente quella strada, probabilmente viaggiava col freno motore, a bassa velocità. Via Carzedda in quel tratto è una strada estremamente ripida. È certamente a causa di un malore della conducente che la macchina ha avuto un’accelerazione improvvisa, invadendo la corsia opposta e imboccando fatalmente l'unico tratto di carreggiata non protetto da guardrail o da barriere di protezione. A parte qualche piccolo segno dei pneumatici, non sono stati trovati segni di frenata improvvisa, avvalorando l'ipotesi della fatalità a seguito di malore.
Sul posto sono immediatamente giunti i soccorsi dai vicini accorsi, dai carabinieri e dai vigili del fuoco. Pochi minuti dopo è arrivata sul posto l'ambulanza medicalizzata proveniente dal San Francesco di Nuoro. Per circa 20 minuti, con l'ausilio del defibrillatore, i medici e i sanitari del 118 hanno tentato di rianimare Antonia Satta.
Ma i medici si sono dovuti arrendere, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della pensionata, sopravvenuto in seguito ai molteplici traumi.
Il magistrato ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
La signora Satta, conosciuta con il nome di Tonnedda, apparteneva a una famiglia molto nota e stimata e la sua tragica scomparsa ha suscitato vivo cordoglio nel paese di Bitti. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 17 nella chiesa del Santissimo Salvatore, parrocchia di Gorofai.
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