Toni Servillo a Villacidro per il Premio Giuseppe Dessì
Nuova edizione della manifestazione letteraria. Riconoscimento speciale della giuria al grande attore napoletano
VILLACIDRO. Troppo grande la sua fama. Troppo prezioso il suo contributo alla cultura italiana per aspettare che il clamore attorno al suo nome sfreddasse un poco (sempre ammesso che succeda). A Toni Servillo il Premio speciale della giuria del Premio letterario intitolato a Giuseppe Dessì andava assegnato subito. E così sarà la consegna del riconoscimento al celebrato protagonista del film di Paolo Sorrentino “La grande bellezza” uno dei momenti magici della serata finale, il 21 settembre, della prestigiosa manifestazione letteraria in programma a Villacidro, giunta alla XXIX edizione.
Uno strappo alla regola quello del riconoscimento a Toni Servillo, perché il Premio speciale, confida Duilio Caocci (rappresentante della giuria)durante la presentazione della manifestazione che prenderà il via il 16 settembre, è sì sempre andato a una personalità importante del mondo della cultura, ma sempre in un momento in cui i clamori attorno a lui erano attutiti. È con questa novità che fervono i preparativi per la nuova edizione del Premio Dessì, dedicato allo scrittore villacidrese morto nel 1977. Un’edizione che premierà (con cinquemila euro ciascuno) i due migliori autori scelti tra le due terne di finalisti della sezione prosa e poesia.
Autori in gran parte già conosciuti e con un solido bagaglio alle spalle. Si tratta, per la sezione prosa, di: Luciana Capretti con il libro “Tevere”, edito da Marsilio, Antonio Pascale, autore di “Le attenuanti sentimentali”, pubblicato da Einaudi, e di Elisabetta Rasy con “Non esistono cose lontane” edito da Mondadori. Per la sezione poesia sono invece in corsa Nicola Bultrini con “La specie dominante”, dell’editore Nino Aragno, Roberto Deidier con “Solstizio”, pubblicato da Mondadori, e Alba Donati con “Idillio con cagnolino” edito da Fazi. Ancora una volta, i nomi degli autori e delle case editrici che li presentano la dicono lunga sul prestigio del Premio, considerato a tutto tondo uno dei più importanti, non solo in Italia. «Per gli autori - sottolinea Giuseppe Marras, presidente della Fondazione Dessì, organizzatrice dell’evento - entrare a far parte dell’albo d’oro del Premio è un punto d’arrivo importante».
Per l’edizione targata 2014 sono stati 398 i titoli presentati: 208 per la narrativa e 190 per la poesia. Un settore, quest’ultimo, che langue un po’, aggiunge Giuseppe Marras, ma che continua comunque a presentare eccellenze. La giuria (presieduta dall’apprezzata italianista Anna Dolfi) ha avuto un bel daffare per arrivare alla scrematura, adesso manca solo il verdetto finale. Che sarà preceduto, come da tradizione, da una settimana fatta di presentazioni letterarie, incontri con gli autori, musica e teatro che animeranno le vie del paese del Medio Campidano in cui Giuseppe Dessì trascorse l’infanzia.
Il primo appuntamento è per martedì 16 settembre alle 18 nel Mulino Cadoni con l’inaugurazione della mostra della pittrice e scrittrice Simona Atzori “Cosa ti manca per essere felice”. Tra gli altri appuntamenti del fitto calendario sono da ricordare, giovedì 18 alle 19, sempre al Mulino Cadoni, l’incontro con Gioele Dix, per una volta in veste di scrittore. Presenterà il suo romanzo “Quando tutto questo sarà finito. Storia della mia famiglia perseguitata dalle leggi razziali”. Venerdì 19 arriva uno dei pochi astronauti italiani: Umberto Guidoni presenta il libro “Viaggiando oltre il cielo” nell’incontro condotto da Andrea Mameli e Paolo Maccioni. Lo stesso giorno altro incontro con Gioele Dix, che legge “Centuria” di Giorgio Manganelli.
Sabato 20, nell’Auditorium Santa Barbara, arriva un’autentica chicca con la presentazione del cofanetto antologico “Giuseppe Dessì e il cinema”, una raccolta dei testi scritti da Dessì per il grande schermo e per la tv, realizzata in collaborazione con la Cineteca sarda. Intervengono il critico cinematografico Gianni Olla, Antonello Zanda, Francesco Dessì e Pasquale Onida. Sabato alle 21.30 appuntamento con la musica di Giovanni Allevi: il pianista sarà intervistato dal giornalista Giacomo Serreli.
Domenica gran finale, con la premiazione dei vincitori durante la serata (inizio alle 18) presentata dalla giornalista Natascha Lusenti. Il pubblico potrà conoscere i finalisti del premio nell’incontro in programma la mattina alle 10.30 al Mulino Cadoni, che vedrà la partecipazione del duo jazz Murtas e Meloni e del giornalista-scrittore Gianni Zanata.
Fondamentale per la riuscita della manifestazione è il contributo della Regione: 190 mila euro senza i quali niente sarebbe stato possibile. «Sulla cultura non si arretra – è il commento dell’assessore regionale alla Cultura, Claudio Firino, intervenuta alla presentazione del Premio Dessì – Nonostante le difficoltà del periodo, il nostro lavoro di questi primi mesi è stato orientato a garantire il sostegno al tessuto culturale della nostra terra».
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