La Nuova Sardegna

Che sete, quasi quasi mi bevo un bel Vermentino

di Pasquale Porcu ;

ALGHERO. Che cosa c’è di meglio, d’estate, di un buon Vermentino fresco e dissetante? Se poi si tratta di un Die - Vermentino di Sardegna Doc della Tenuta Delogu. Si tratta, come sanno bene gli...

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ALGHERO. Che cosa c’è di meglio, d’estate, di un buon Vermentino fresco e dissetante? Se poi si tratta di un Die - Vermentino di Sardegna Doc della Tenuta Delogu. Si tratta, come sanno bene gli intenditori, di un vino prodotto nella zona di Alghero. Anzi in una zona ricca di storia, soprattutto del periodo nuragico. Nella vigna arrivano venti marini che conferiscono alle uve quei leggeri umori salmastri che fanno di queste uve un capolavoro di sapidità che racconta proprio questo territorio. A congiurare a favore della produzione di uve straordeinarie pensa un clima assai ventilato e caratterizzato da inverni miti ed estate calde. La composizione dei terreni è prevalentemente argillosa ma con importante presenza calcarea. Mentre l’allevamento è a spalliera Guyot e rese per ettaro di 70 quintali.

Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli brillanti. Al naso presenta profumi di grande intensità in cui si evidenziano note di frutta e vaniglia. In bocca è fresco ed elegante con una nota piacevolmente acida. E’ ottimo come aperitivo è perfetto con i piatti di pesce e con gli spaghetti al pomodoro e basilico.

Provate anche le annate di qualche anno. Ne vale la pena.

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