La Nuova Sardegna

Esplosione in casa: coniugi ustionati

di Pinuccio Saba
Esplosione in casa: coniugi ustionati

L’accensione del fornello per fare il caffè ha provocato lo scoppio, moglie e marito sono ricoverati in rianimazione

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PORTO TORRES. «Stavamo facendo colazione prima di andare al mare quando abbiamo sentito uno scoppio fortissimo. La casa ha tremato e lo spostamento d'aria ha scardinato la porta che da’ sul nostro cortile interno»: questo il racconto di una vicina di casa di Gavino Piga e Zelinda Nali, i coniugi di 58 anni feriti nell'esplosione provocata da una fuga di gas che ha squassato il loro appartamento. La coppia è da ieri ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale civile di Sassari. Marito e moglie hanno riportato ustioni principalmente alle gambe, ma la fiammata ha provocato lesioni meno gravi anche al volto. La prognosi è riservata, ma la coppia non sarebbe in pericolo di vita.

L'incidente è accaduto alle 8.30 di ieri nel cortile di una casa di via Monte Angellu, in uno dei quartieri storici di Porto Torres. Gavino Piga, operaio disoccupato, e sua moglie Zelinda Nali, casalinga, si accingevano a preparare il caffè per la colazione. Come tutte le mattine d'estate hanno messo la caffettiera sulla cucina installata in un piccolo box ricavato nel cortile interno della loro abitazione. Ma come Gavino Piga ha fatto per accendere il fornello, subito si è verificata l’esplosione: «Mi sono accorta subito che lo scoppio era nella casa della famiglia Piga - racconta ancora la vicina - li ho chiamati e quando mi hanno risposto ho detto loro di stare calmi perché stavo telefonando ai vigili del fuoco e al 118». In pochi minuti in via Monte Angellu 22 sono arrivate due ambulanze del 118 e gli uomini del distaccamento di Porto Torres dei vigili del fuoco. Questi ultimi hanno spento rapidamente un principio di incendio che stava per raggiungere un piccolo scaffale investito dalla deflagrazione e contemporaneamente hanno aiutato gli operatori del 118 nel prestare i primi soccorsi ai feriti. Gavino Piga e Zelinda Nali sono stati stabilizzati e trasportati all'ospedale civile di Sassari in codice rosso, ma al pronto soccorso l'intervento è stato declassificato a codice giallo, condizioni dei feriti sempre gravi ma non in immediato pericolo di vita.

Nel frattempo in via Monte Angellu erano arrivati anche i carabinieri e i parenti dei due feriti. Ai vicini di casa e ai vigili del fuoco il compito di tranquillizzarli, anche se nessuno ha potuto nascondere il rischio che hanno corso Gavino Piga e Zelinda Nali. La fuga di gas si è infatti verificata all'interno di uno stanzino aperto all’esterno e questo particolare ha fatto sì che la forza dell'esplosione si sia parzialmente dispersa. Esplosione che ha comunque parzialmente lesionato i muri che separano il cortiletto interno della casa della famiglia Piga da quello dei vicini. Tanto che i due cortili sono stati parzialmente protetti con transenne dai vigili del fuoco in attesa di un ulteriore sopralluogo.

Nessun problema alle abitazioni, invece: sia quella della famiglia Piga sia quella dei vicini non hanno riportato danni evidenti, se si esclude una serratura scardinata «ma non ai vetri, che sono antisfondamento» è stato spiegato a carabinieri e vigili del fuoco. Nessun danno neppure alle strutture, che hanno retto bene all’energia dell’esposione.

Los coppio ha comunque provocato lunghi minuti di paura nel quartiere di Monte Agellu, fino all'arrivo della squadra dei vigili del fuoco. Perché solo i vicini di casa della famiglia Piga si erano resi conto di quanto era accaduto: tutti gli altri cercavano di individuare il luogo dell'esplosione e non pochi hanno ricordato l'incidente accaduto più di dieci anni fa nel porto industriale, quando era esplosa la Panam Serena. Per fortuna stavolta sembra che i danni siano stati limitati, le condizioni di salute dei coniugi Piga non destano particolari precauzioni: guariranno presto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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