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Franco Maresco contro gli esercenti

Franco Maresco, regista di “Belluscone - Una storia siciliana”, non ci sta. Vincitore del Premio speciale della giuria nella sezione “Orizzonti” del Festival di Venezia, Maresco fa un appello agli...

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Franco Maresco, regista di “Belluscone - Una storia siciliana”, non ci sta. Vincitore del Premio speciale della giuria nella sezione “Orizzonti” del Festival di Venezia, Maresco fa un appello agli esercenti a sostenere il suo film che, pur con un grande consenso di spettatori, rischia di essere smontato prematuramente dalle sale. I dati Cinetel gli danno ragione in quanto il suo film non solo si è attestato al 14° posto al Cinetel ma è quarto, e primo tra gli italiani, come media copie dopo “Colpa delle stelle”, “Mercenari 3” e “Winx Club”. A Maresco dagli esercenti arriva una risposta ridicola: le copie aumentano di dieci unità, da 38 a 48.

«In un momento in

cui il cinema italiano più indipendente avrebbe bisogno di una strategia che non si arrenda alle leggi del mercato dei blockbuster – dice Maresco – mi pare delirante e autolesionistico ammazzare quei film che con fatica conquistano la presenza degli spettatori nelle sale. Nel caso del mio Belluscone questo autolesionismo rivela una inadeguatezza colpevole e l'assenza di una strategia di sostegno al cinema,

da parte degli addetti ai lavori

e di quelle istituzioni che dovrebbero intervenire».

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