La Nuova Sardegna

Pd: corrono in tre, ma Soru è il favorito

di Alfredo Franchini
Pd: corrono in tre, ma Soru è il favorito

Si vota a ottobre per l’elezione del segretario. L’ex governatore è sostenuto da Cabras, Fadda e dai lettiani

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CAGLIARI. La corsa per la segreteria del Pd è a tre, con Renato Soru in pole position. Ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature: ora è ufficiale, il prossimo 26 ottobre alle primarie, si sfideranno Ignazio Angioni, senatore, Thomas Castangia, segretario provinciale del Pd a Cagliari e appunto Renato Soru. L’europarlamentare, forte del ritorno sulla scena politica dopo essere stato eletto con 182 mila voti al parlamento di Bruxelles e dopo aver stracciato la capolista Caterina Chinnici, si ricandida alla guida del Pd sardo dopo sette anni. Allora sfidò l’attuale presidente della Fondazione Banco di Sardegna, Antonello Cabras, e perse. Questa volta, Soru ha alle spalle una maggioranza davvero ampia visto che sul suo nome c’è stata la convergenza delle aree dello stesso Cabras, di Paolo Fadda, dei lettiani di Francesco Sanna. Una ritrovata unità tra le correnti che chiesero il passo indietro a Francesca Barracciu e che ora pone Renato Soru nelle condizioni di superfavorito per la successione di Silvio Lai. (Da quella stessa maggioranza è nata la candidatura di Pigliaru). Ieri il capogruppo del Pd in Consiglio, Pietro Cocco, ha raccolto le firme di quattordici consiglieri democratici a sostegno della candidatura di Soru; un documento che sarà firmato anche da molti sindaci. Il segretario uscente, Lai, ha sostenuto la linea del rinnovamento indicando il nome di Walter Piscedda, ma non si è opposto alla discesa in campo dell’ex presidente della Regione.

La minoranza del partito, rappresentata dal vicesegretario uscente Francesca Barracciu, dai renziani sardi «doc», Gavino Manca e Chicco Porcu che si erano schierati con Renzi sin dal primo minuto, assieme ad altre componenti come quella ex Ds di Siro Marroccu e quella dei dc ex popolari di Tore Ladu, avevano chiesto a Soru il passo indietro. Il confronto, però, si è trasformato in un muro contro muro e alla fine la minoranza ha deciso di puntare su Ignazio Angioni.

Thomas Castangia è il candidato della base. È appoggiato dai civatiani e dal movimento La traversata che è espressione di diverse componenti. Il nome del segretario provinciale di Cagliari sarà il primo nella lista, secondo il sorteggio effettuato ieri che ha attribuito ad Angioni e a Soru il secondo e terzo posto. Si vota il 26 ottobre e per essere eletti occorrerà raggiungere il quorum della metà dei voti. In caso contrario il segretario sarà scelto dai 160 componenti della nuova assemblea.

Da oggi nel Pd è campagna elettorale: durerà sino al 24 ottobre. Poi, dopo un giorno di silenzio, il voto che sarà aperto a tutti i cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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