S’Archittu, brigadiere disperso in mare
Giandomenico Costa, carabiniere di Ghilarza, non è rientrato da una battuta di pesca. Recuperati il palloncino e la sagola
CUGLIERI. È uscito per una battuta di pesca nel mare di S'Archittu, nella marina di Cuglieri, ma non è rientrato come altre volte nel pomeriggio. Un brigadiere dei carabinieri, Giandomenico Costa, 52 anni, di Ghilarza, ma in servizio a Oristano risulta così disperso da ieri mattina lungo la costa occidentale della Sardegna. È stata la moglie Sabrina Sanna, intorno alle 19 a dare l'allarme quando non lo ha visto rientrare a casa. La donna ha chiamato la sala operativa dei carabinieri di Ghilarza e ha avvertito i colleghi del marito. Mezz'ora dopo sono scattate delle imponenti ricerche, andate avanti per tutta la notte. Secondo quanto si è appreso Giandomenico Costa, esperto sub nella pratica della pesca in apnea, aveva raggiunto S'archittu con il suo gommone, come faceva spesso. Anche ieri mattina non aveva voluto mancare al suo appuntamento con il mare, complice anche la perfetta giornata di sole. Come hanno riferito alcuni amici del brigadiere e altri testimoni ai carabinieri di Cuglieri, verso le 9 è salito sul gommone e ha raggiunto il golfo davanti alla spiaggia di S'Archittu. Nessuno lo ha poi rivisto rientrare a riva. Alle 19, come detto la moglie allarmata per l'assenza del marito ha fatto scattare le ricerche. Il comandante della capitaneria di Oristano, il capitano Rodolfo Rauteri, ha predisposto le ricerche e inviato sul posto due motovedette, alla quale si è aggiunta anche una terza dell'ufficio marittimo di Bosa. Da Olbia è invece decollato un elicottero dei carabinieri che ha effettuato le prime ricerche sino all'imbrunire. Il velivolo ha poi dovuto fare rientro alla base. In ausilio ai carabinieri di Cuglieri, diretti dal maresciallo Angelo Madau, sono intervenuti anche i sommozzatori del nucleo carabinieri di Cagliari e della marina militare di stanza ad Arbatax. È stato perlustrato per alcune ore un ampio tratto del golfo di S'Archittu. Purtroppo non è stata trovata alcuna traccia di Costa. Nel tardo pomeriggio una delle motovedette ha recuperato, verso sud, nella zona dell'ex Istella de su mare, il palloncino e un pezzo della sagola utilizzata dal sub, sospinti dalla leggera brezza. Secondo quanto si è appreso la sagola sarebbe stata lacerata da qualche roccia e non dalla lama di un coltello. La speranza dei familiari è che Giandomenico Costa possa essere riuscito a rientrare a riva e si sia rifugiato su qualche roccia per affrontare l'oscurità della notte. All'alba riprenderanno anche le ricerche con gli elicotteri.
Quest'anno lungo le coste dell'Oristanese, nonostante molte prive del servizio di salvamento a mare, non sono stati registrati incidenti. «Confidiamo che quella statistica rimanga immutata – ha osservato il comandante Rauteri – purtroppo le ricerche notturne non hanno dato alcun esito. Questa mattina con la luce del sole le possibilità saranno certamente maggiori».
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