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Troppi certificati medici, aerei in ritardo

OLBIA. La tensione sale. Alta, più alta degli aerei che dovrebbero prendere il volo. Ieri è stata una giornata dura, sotto questo punto di vista. In più aeroporti: Cagliari, Torino, Olbia. Dietro ci...

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OLBIA. La tensione sale. Alta, più alta degli aerei che dovrebbero prendere il volo. Ieri è stata una giornata dura, sotto questo punto di vista. In più aeroporti: Cagliari, Torino, Olbia. Dietro ci sarebbero le malattie di molti componenti degli equipaggi di Meridiana. Il primo caso di mattina. Il Cagliari-Bologna delle 6.50, per l’assenza di molti assistenti di volo, è partito con un ritardo fortissimo. Erano in malattia, ha fatto sapere Meridiana all’Ansa. Il volo è decollato alle 11.35. «I passeggeri sono stati costantemente informati della situazione ed è stato offerto loro anche uno snack» ha detto la società di Olbia. I passeggeri hanno mostrato comprensione per le ragioni della protesta dei dipendenti Meridiana, la maggior parte dei quali, in Sardegna, rischia di perdere il lavoro. Ma, hanno spiegato sempre i passeggeri, c’è da tenere in considerazione anche il diritto alla mobilità di chi deve lasciare l’isola per lavoro o per andare a curarsi. Di sera altri problemi, ma in questo caso la ragione non è stata chiarita. Si sa che il volo Torino-Cagliari, programmato alle 22.20, è stato cancellato. Grossi problemi anche all’aeroporto di Olbia. Il volo per Verona, in partenza alle 19.55, ha subìto un grosso ritardo: era in programma alle 23.45. Altri ritardi si stanno accumulando su altri voli. Perché la compagnia sta spostando gli equipaggi per far fronte alle emergenze.

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