Cinema, il western è su You tube Il film di Aregoni al Roma Web Fest
SASSARI. È il fenomeno più innovativo nello scenario della produzione audiovisiva degli ultimi anni. Una grande opportunità di sperimentazione perché il carattere low budget di partenza permette di...
SASSARI. È il fenomeno più innovativo nello scenario della produzione audiovisiva degli ultimi anni. Una grande opportunità di sperimentazione perché il carattere low budget di partenza permette di osare e scavalcare gli ostacoli di una distribuzione sempre più miope che punta soltanto sul sicuro. Il mercato, almeno in Italia, non sembra ancora pronto ma l'attenzione sulle web series continua a crescere.
Il moltiplicarsi dei tentativi portati avanti soprattutto da giovani cineasti ha intanto già portato alla nascita del Roma Web Fest, il primo festival italiano ufficiale dedicato alle web series. La manifestazione si terrà dal 26 al 28 settembre al Maxxi (Museo nazionale delle Arti del XXI secolo) e tra le serie finaliste di questa edizione 2014, per la precisione nella sezione "azione", figura anche "Quella sporca sacca nera" di Mauro Aragoni. Il giovane regista di Tortolì si è lanciato con questa serie in un progetto particolare e coraggioso: un western. Da ieri sul canale YouTube BloodFilm Aragoni è possibile vedere la quarta puntata che completa il volume I della miniserie girata prevalentemente in Ogliastra.
Un freddo e spietato cacciatore di taglie è alla ricerca di due banditi. Le tracce lo portano in terra di confine dove i problemi saranno i primi ad arrivare. Il contenuto della sacca nera che porta con se verrà scoperto dalle persone sbagliate che faranno di tutto per averlo. Questa la trama della web series con protagonista Maurizio Pulina insieme, tra gli altri, ad Antonio Luvinetti, Giovanni Cabras, Francesco Palmieri, Valeria Secchi. Una bella soddisfazione la partecipazione al Roma Web Fest per la produzione e il cast di "Quella sporca sacca nera", che riporta in Sardegna la tradizione del genere spaghetti western, omaggiando il cinema di Sergio Leone. Un festival che rappresenta un'importante vetrina delle nuove tendenze cinematografiche e che mira a promuovere un modello di raccordo tra mercato cinematografico tradizionale da un lato, nuovi autori e giovani produzioni che utilizzano il web come canale produttivo e distributivo, dall’altro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google