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stop alla polemica

E alla fine una stretta di mano tra il questore e il leader Mps

CAGLIARI. Non ci sono stati i temuti incidenti. Tutto è filato liscio dall’inizio alla fine della manifestazione. Non come purtroppo era accaduto nel 2010: lancio di uova contro le finestre del...

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CAGLIARI. Non ci sono stati i temuti incidenti. Tutto è filato liscio dall’inizio alla fine della manifestazione. Non come purtroppo era accaduto nel 2010: lancio di uova contro le finestre del Consiglio regionali, pericolosi contatti fra poliziotti e dimostranti, tentativo fallito di occupare il palazzo, cariche della polizia, quattro pastori arrestati, diversi feriti da una parte e dall’altra. Il più grave Roberto Fresi di Valledoria, colpito all’occhio sinistro che ha perso da un fumogeno, e in piazza anche ieri: «Pensano ancora che siamo dei teppisti – le sue parole – ma chi lo pensa non ha capito nulla. Noi pastori siamo vivaci sì, ma non dei delinquenti». Non c’è stato bisogno di ripeterlo altre volte, nelle oltre quattro ore di corteo da piazza Yenne fin sotto al palazzo di viale Trento, comunque blindato dalle prime ore del mattino. Gli unici due momenti di tensioni sono stati quando i pastori hanno cambiato all’improvviso il percorso tracciato a tavolino nella riunione del Comitato per l’ordine pubblico: avrebbero dovuto sfilare nella parte stretta di via Roma, ma all’improvviso hanno imbucato prima piazza del Carmine e poi viale Trieste. Il secondo fuoriprogramma il mancato ingresso nel piazzale di viale Trento con la sfilata che è andata oltre per poi rientrare nel tracciato presidiato da carabinieri e poliziotti, che comunque non erano in assetto antisommossa. Che sia andato tutto bene è stato confermato dalla stretta finale fra il questore di Cagliari Filippo Dispenza e Felice Floris.

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