Vetreria, ecco la scena contemporanea
Danio Manfredini, Massimo Carlotto e Internoenki nella stagione dei Cada Die
PIRRI. Dalla satira leggera e intelligente di Max Paiella alla voce intensa di Danio Manfredini, passando per il noir di Massimo Carlotto, la poetica di Casa degli Alfieri e quella delle nuove produzioni Cada die, la Stagione de La Vetreria propone tra ottobre e novembre un incrocio di generi e il confronto con nuove realtà. Si inizia il 12 ottobre con l’Oscena Festival – Nuovi Teatri dalla Sicilia, rassegna in collaborazione con lo Stabile di Sardegna, e vedrà Luigi Lo Cascio come ospite d’onore e accompagnatore delle nuove compagnie siciliane. Segue, sabato 18, “Stasera Paiella per tutti, offro io”, con le caricature surreali di noti volti di giornalismo e politica e i pezzi comici creati da Max Paiella nei programmi radio e tv della Dandini e di Dose e Presta.
La serata, come quelle successive, sarà preceduta alle 19 dalla presentazione dei brani per la selezione della sesta edizione di Teatro in Corto 2014, il concorso per progetti originali e inediti della Scuola di Arti Sceniche. “L’Altra Storia – Vita di Joyce Lussu”, con Rossella Dassu e la regia di Alessandro Lay, in scena in anteprima regionale il 25, è la coproduzione di Cada Die e Ca’ Rossa nata con l’intento di raccontare la Joyce Lussu meno pubblica alle nuove generazioni. Lo scrittore Massimo Carlotto e Titino Carrara, rappresentante di una delle storiche famiglie d’arte, accompagnati al sax da Maurizio Camardi, saranno protagonisti di “Crime story”, storia di un pentito trasformato in personaggio da romanzo, in scena il primo novembre con la regia di Giorgio Gallione.
Danio Manfredini, sicuramente uno degli ospiti più attesi, arriverà l’8 novembre con il nuovo lavoro “Vocazione”, intensa e bruciante riflessione sul tema dell’attore di teatro e della sua vita. La seconda produzione Cada die è “Alberi e sogni” con la regia di Alessandro Mascia (in scena il 15 e il 16). Partendo dalla vicenda de “L'uomo che piantava gli alberi”, che aveva trasformato un deserto di sassi in grande foresta, Pierpaolo Piludu racconta storie di donne e uomini che hanno inseguito un sogno.
Dopo la giovane compagnia lucana Internoenki, vincitrice del Napoli Fringe Festival e del Premio Scenario Ustica 2013, che con “M.E.D.E.A. big oil” racconta il dramma della Basilicata trivellata dalle ricerche petrolifere, il 28 e 29 novembre saranno dedicati al tema della Sla, sclerosi laterale amiotrofica. In programma l’incontro con l'associazione Aisla Sardegna e la “Conferenza buffa” di Antonio Catalano, e infine lo spettacolo “Un regalo fuori orario” della Casa degli Alfieri, scritto da Luciano Nattino, qualche anno fa ha colpito da Sla, che chiuderà la stagione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
