«Opposizione senza quartiere» dai 5 Stelle
Giuseppe Cucca (Pd): «Dialogo aperto, possibili le revisioni forse prima della conversione in legge»
SASSARI. Preannuncia «una opposizione senza quartiere e senza soste» il deputato sennorese di Cinque Stelle Nicola Bianchi. «Noi questo decreto l’abbiamo subito chiamato “Sfascia Italia” – commenta – Perché, al di là dello sbocco positivo per qualche opera magari necessaria, contiene solo porcate: come le deroghe anti-ambiente, il ricorso ai commissari, le scorciatoie per le trivellazioni e altri pericolosissimi effetti». «I quali, nel caso della nostra isola, ci farebbero ripiombare nel passato del gas e del petrolio, fonti energetiche ormai improponibili – sostiene ancora Bianchi – Così come si rischia, autorizzando nuovo cemento sulle coste, di aprire scenari molto gravi». Da qui la battaglia, fortissima, che M5S intende sostenere alle Camere. «Siamo già ora sul piede di guerra – tuona Bianchi – E così da mercoledì cominceremo in commissione una lotta estremamente decisa contro questo provvedimento».
«Alcune cose dovranno essere senz’altro rivisitate – annuncia il senatore democratico nuorese Giuseppe Cucca – Con la Regione sono in corso interlocuzioni. E tutti i parlamentari sardi stanno tentando di porre rimedio alle criticità segnalate». «Il dialogo comunque è aperto – conferma Cucca – Quindi speriamo di fare le possibili revisioni già prima della conversione del decreto in legge. Forse attraverso gli emendamenti». «Dico: speriamo – è la conclusione – Perché in questo periodo c’è talmente tanta roba al fuoco che riuscire a occuparsi di queste richieste richiederà un’attività davvero impegnativa». (pgp)
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