La Nuova Sardegna

Quale energia per l’isola? Domani un convegno del Fai

MILIS. Dai primi fuochi degli uomini preistorici fino ad arrivare al mito secondo il quale tutti un giorno sarebbero stati affrancati dal lavoro grazie a fonti inesauribili: partendo da una realtà...

2 MINUTI DI LETTURA





MILIS. Dai primi fuochi degli uomini preistorici fino ad arrivare al mito secondo il quale tutti un giorno sarebbero stati affrancati dal lavoro grazie a fonti inesauribili: partendo da una realtà ben diversa il Fai Sardegna s'interroga su quale debba essere l’energia per l’isola. Lo fa domani nel Palazzo Boyl, dalle 15 alle 20, in un convegno con tanti specialisti ma aperto al contributo di tutti. Secondo il Fondo italiano per l’ambiente, nell’isola presieduto da Maria Antonietta Mongiu, è ormai indispensabile «coordinare le fasi di pianificazione, erogazione contributi, costruzione e gestione del piano regionale». E chiedersi se non sia il caso di creare un'Agenzia Energetica «che risponda alle molteplici esigenze di natura pubblica o privata da parte di singoli o società», promuovendo così «l'autonomia delle comunità locali e una diffusa pedagogia del risparmio e del riuso, specie nelle aziende agricole e zootecniche».

Nei mesi scorsi il Fai aveva sollecitato il governo regionale «sulla sottrazione - a tratti spregiudicata - della terra alle colture con le fonti rinnovabili». «Sono stati distrutti paesaggi, divorati preziosi suoli agricoli, disseminati i territori di cattedrali nel deserto, creato ulteriori servitù – sostiene il Fai oggi – Dopo l'eolico, il fotovoltaico e il termodinamico solare a terra ad altissimo impatto ambientale l'ultima frontiera è il cosiddetto mini-eolico».

Ricco il programma degli spunti e delle relazioni per domani. Molti gli esperti chiamati a dare il loro contributo. Da

Antonello Pazzona ad Andrea Vallebona, da Alfonso Damiano a Paolo Randaccio, Giacomo Oggiano, Michele Gutierrez, Franco Meloni, Luciano Burderi e Sergio Vacca: Oltre al botanico Ignazio Camarda e agli altri docenti Chiara Rosnati e Pietro Ciarlo, sui temi centrali si soffermerà Maria Antonietta Mongiu. Previsti gli interventi di don Ettore Cannavera, Comunità La Collina, e Giuseppe Pulina, direttore di Agraria a Sassari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative