Tra breve un ricambio negli scavi
Due, forse tre settimane. Il tempo per gli scavi proposti dall’università di Sassari e finanziati dalla Regione è agli sgoccioli. Molto presto lo scavo di Mont’e Prama dovrà essere sospeso, perlomeno...
Due, forse tre settimane. Il tempo per gli scavi proposti dall’università di Sassari e finanziati dalla Regione è agli sgoccioli. Molto presto lo scavo di Mont’e Prama dovrà essere sospeso, perlomeno per quanto il riguarda il progetto elaborato dall’ateneo.
Sulla collina del Sinis, non appena verranno chiariti gli ultimi dettagli burocratici, arrivernno gli specialisti che si sono aggiudicati il bando pubblicato, e finanziato, dal Ministero per i Beni culturali (il Mibac). Una società che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe di Reggio Emilia: «Ma io non sono a conoscenza di questi dettagli», ha detto l’archeologo Alessandro Usai, “anche se è chiaro che niente verrà interrotto, tantomeno i lavori di un gruppo che ormai ha bisogno di stare assieme».
I prossimi scavi interesseranno la parte più a monte della collina e una porzione di terra sulla stessa linea di quella dove sono stati ritrovati gli ultimi giganti.
Proprio gli ultimi ritrovamenti saranno i protagonisti di un’esposizione temporanea nel museo di Cabras: «I giganti ritrovati in questi mesi verranno esposti in una sala del museo civico di Cabras», ha aggiunto il sindaco, Cristiano Carrus. (c.z.)
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