La Nuova Sardegna

Trovato carbonizzato dentro l’auto

di Elia Sanna
Trovato carbonizzato dentro l’auto

La macchina è di Tonino Murranca, scomparso due giorni fa a Pompu. I carabinieri non escludono l’omicidio

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MARRUBIU. Un cadavere carbonizzato all’interno di un’auto nelle campagne vicino al centro abitato. È un giallo il ritrovamento di un corpo all’interno di un Citroen Belingo. La auto è di Tonino Murranca, il disoccupato di 59 anni scomparso due giorni fa da Pompu. Non si può escludere che il corpo possa essere il suo. Ma non si hanno certezze. L’altro elemento di fondo è che i carabinieri di Oristano non hanno escluso l'omicidio. In un primo momento, subito dopo il ritrovamento dell'auto, gli investigatori dell'arma avevano ipotizzato anche la tesi del suicidio. Difficile almeno per ora stabilirlo perché il corpo ritrovato all'interno dell'auto è completamente distrutto. Il medico legale, incaricato dalla procura di Oristano, ha dovuto lavorare per diverse ore per poter raccogliere gli elementi utili alle indagini. I reperti saranno analizzati dai carabinieri del Ris di Cagliari. Saranno loro a individuare l'identità della vittima, il giorno e l'ora della morte. Le uniche certezze riguardano il ritrovamento del furgone, avvenuto in tarda mattinata. Sono stati due agricoltori su un trattore a individuare l'auto bruciata all'interno di un boschetto di eucalipti, nella località “Sa Matta Manna”. Il furgone Berlingo era parcheggiato accanto a una delle stradine che costeggiano un vigneto di proprietà di una cooperativa di Marrubiu. Dopo la segnalazione, sul posto sono arrivati i carabinieri del comando provinciale di Oristano e gli uomini del reparto investigativo scientifico di Cagliari. Il corpo carbonizzato era adagiato sul sedile di guida. Le fiamme sarebbero partite dall’interno dell’auto e poi ci sarebbe stata una sorta di esplosione che ha devastato l'abitacolo. La carrozzeria esterna invece è stata compromessa dalle fiamme solo parzialmente, tanto che il sottobosco non presenta alcuna bruciatura. I rilievi della scientifica sono terminati a tarda sera, poi il magistrato di turno della procura di Oristano, Paolo De Falco ha autorizzato il trasferimento della salma nell'obitorio. Anche l'auto è stata posta sotto sequestro. I carabinieri hanno setacciato gran parte della zona. Dal comando di Oristano è stata smentita una voce, circolata nel pomeriggio, secondo la quale sarebbe stata fermata una persona. Nella caserma dei carabinieri di Mogoro, il capitano Piero Orlando ha sentito per tutta la giornata i familiari e gli amici dello scomparso. Si vuole fare piena luce sulla vicenda di Tonino Murranca. Una cosa è certa l'ultima telefonata, prima che il cellulare rimanesse muto, è stata quella intercorsa con il figlio. Dopo la sua prolungata assenza Tonino Murranca aveva telefonato a casa annunciando al figlio, Gianfranco, che era in viaggio per Pompu. Quella sera invece l'ex ambulante non è mai rientrato a casa. Solo a quel punto la moglie Candida ha deciso di segnalare ai carabinieri la scomparsa del marito. In caserma sono state sentite diverse persone. Alcune dichiarazioni avrebbero però insospettito i militari tanto da ipotizzare, come detto, la tesi dell'omicidio. Sarà determinante l'esame del Dna.

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