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Asl, Arbau: «L’esecutivo deve cancellare gli sprechi»

Asl, Arbau: «L’esecutivo deve cancellare gli sprechi»

CAGLIARI. La riforma in corsa del Sistema sanitario regionale è in dirittura d’arrivo. Massimo domani dovrebbero arrivare i pareri della commissione Bilancio del Consiglio regionale e del Consiglio...

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CAGLIARI. La riforma in corsa del Sistema sanitario regionale è in dirittura d’arrivo. Massimo domani dovrebbero arrivare i pareri della commissione Bilancio del Consiglio regionale e del Consiglio delle autonomie locali sulla proposta di legge presentata dal Pd. Sempre in settimana, a quel punto, la commissione Sanità dovrebbe votare la bozza definitiva che sarà poi consegnata al presidente del Consiglio e alla conferenza dei capigruppo per essere inserita (entro ottobre) all’ ordine del giorno dell’Aula. È scontato il via libera alla dodicesima Asl (è quella per il coordinamento regionale del 118 e dei prontosoccorso) e alla centrale unica per gli acquisti. Poi bisognerà vedere cosa accadrà in aula. L’opposizione ha annunciato 400 emendamenti, ma anche nella maggioranza di centrosinistra c’è chi vorrebbe modificare più di un articolo della proposta di legge e puntare soprattutto a ridurre (non aumentare) il numero delle Asl comunque destinate a essere commissariate. Almeno sulla carta dovrebbe essere questa l’intenzione del Centro Democratico e del Partito dei sardi. Ma alla fine potrebbe esserci persino un colpo di scena, con la stessa proposta ridotta a piccoli ritocchi (comunque sufficienti a scalzare i manager Asl nominati dal centrodestra) e il compito del riordino affidato alla Giunta. È un passaggio previsto anche dalla proposta del Pd, ma l’Aula potrebbe imporre un vero e proprio diktat. Necessario, secondo il consigliere regionale Efisio Arbau (Sardegna Vera-La Base): «Sappiamo bene che con questa leggina in discussione sarà possibile far ben poco, perché slegata dalla riforma degli enti locali e quindi da quelli che saranno i nuovi confini territoriali dopo l’abolizione delle Province». Secondo Arbau «ora serve dare un’organizzazione al 118, tirar su la centrale unica di spesa e mettere alcuni paletti, poi diamo mandato alla Giunta di eliminare finalmente il clientelismo dalla sanità e tagliare 300 milioni da una macchina che spreca e lottizza persino le nomine dei primari». Proprio per questo il centrosinistra potrebbe decidere di non infilarsi nel tunnel delle polemiche, al momento dell’arrivo in Aula della proposta, votare lo stretto necessario per commissariare le Asl (undici più la nuova per le emergenze) e aspettare le scelte finali della Giunta. (ua)

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