Boeddu (Cgil): due anni di cig per il riassetto
Spiegate alla giunta le necessità di una svolta verso una direzione condivisa dal Comune di Olbia
CAGLIARI. «Abbiamo bisogno di 24 mesi di Cassa integrazione per la ristrutturazione aziendale, un tempo necessario per elaborare un piano industriale di rilancio. E’ una posizione che, peraltro, è stata condivisa anche dal Consiglio comunale di Olbia». Arnaldo Boeddu, segretario generale della Filt-Cgil, lo ha detto ieri al presidente Pigliaru e all’assessore Deiana, nell’incontro sulla vertenza Meridiana.
La società vuole mettere i conti in sicurezza e il sindacato chiede un progetto per portare l’azienda a reggere la competitività di un mercato diventato sempre più aggressivo.
«Qualora Meridiana non predisponesse un piano di rilancio», afferma Boeddu, «si troverebbe la Cgil contro». Ieri Cgil e Cisl hanno giudicato l’incontro con la giunta «interlocutorio ma, a differenza delle altre sigle sindacali, i confederali hanno apprezzato lo sforzo fatto dalla giunta per salvaguardare i lavoratori. «Ci si aspettava di poter entrare nel merito del piano aziendale illustrato dall'azienda alla Regione», dice Gianluca Langiu della Fit-Cisl , «al tavolo ministeriale di oggi l'auspicio è quello che l'azienda colga l'opportunità di illustrare anche al sindacato le sue reali intenzioni: cioè se si tratta di un piano di dismissione o di un piano di rilancio».
«Abbiamo ribadito al governatore Pigliaru, la necessità di sostenere al tavolo governativo la proroga di ulteriori due anni di Cigs per mantenere tutti i lavoratori all'interno del perimetro aziendale», sostiene Mirko Idili della Cisl Gallura - così da poter aver il tempo necessario per ragionare anche di eventuali partnership», propedeutiche al rilancio aziendale». Diverso il parere dei sindacati di base: «Dalla Regione, alla quale riconosciamo il grande impegno in questa vicenda, ci aspettavamo oggi una presa di posizione più forte», dice Francesco Staccioli. «In questo momento è necessaria una presa di coscienza e un’assunzione di responsabilità politica e istituzionale che non è arrivata». Per Sandro Spano (Associazione piloti), «quando Pigliaru dice che la Regione non vuole fare impresa, sta scaricando 1.600 lavoratori». Marco Baldini (Associazione cassintegrati Meridiana): «Meridiana è un prodotto che si vende? Sì, quello che non c’è è la capacità gestionale».
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