Rigotti: «Senza licenziamenti l’azienda è condannata a morire»
«Che cosa deve fare un’azienda che si trova nel pieno di una crisi strutturale? Se non licenzia il personale in eccesso è di sicuro condannata a morire». Con queste parole dal sapore amaro il...
«Che cosa deve fare un’azienda che si trova nel pieno di una crisi strutturale? Se non licenzia
il personale in eccesso è di sicuro condannata a morire». Con queste parole dal sapore amaro il presidente di Meridiana Marco Rigotti (nella foto) ha motivato ieri agli imprenditori del Nord Sardegna - riuniti nella sede della Camera di Commercio di Sassari per incontrare l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras - la posizione della compagnia aerea nei confronti dei 1.600 dipendenti cui è stato da poco annunciato il licenziamento. «I sindacati non capiscono - ha continuato Rigotti -, per loro ci devono essere zero esuberi. Ma così noi rischiamo di chiudere. Fossimo stati negli Stati Uniti la questione si sarebbe già risolta: metti tutti alla porta e ciao. Qui invece i lavoratori hanno usufruito degli ammortizzatori
sociali, che tuttavia purtroppo ora sono finiti». (andrea massidda)
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